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Le nuove disposizioni attuative Consob sulle cartolarizzazioni

La delibera CONSOB n. 22833, pubblicata lo scorso 18 ottobre nella Gazzetta Ufficiale n. 244, sulle disposizioni di attuazione dell’articolo 4-septies.2 del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) in materia di cartolarizzazioni, implementa a livello nazionale la normativa europea dettata dal Regolamento (EU) 2017/2402 sulle cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate (il c.d. “STS Regulation”).

In particolare, l’articolo 4-septies.2 del TUF attribuisce, in ambito nazionale, le competenze di vigilanza su operazioni di cartolarizzazione alla Consob, alla Banca d’Italia, all’IVASS e alla COVIP, mentre il comma 9 dello stesso articolo conferisce a tali Autorità il potere di dettare disposizioni di attuazione nell’ambito delle proprie competenze.

L’ambito di applicazione delle nuove disposizioni Consob è limitato alle operazioni di cartolarizzazione disciplinate dal Regolamento (UE) 2017/2402 sulle cartolarizzazioni c.d. “semplici, trasparenti e standardizzate” (STS), come modificato dal successivo Regolamento UE n. 2021/557 sulle cartolarizzazioni di attività deteriorate e sulle cartolarizzazioni sintetiche, in relazione alle quali Consob è competente ad esercitare i poteri di vigilanza. In buona sostanza, con la Delibera in oggetto, sono state definite le disposizioni applicabili ai soggetti vigilati dalla Consob che partecipano a operazioni di cartolarizzazione.

La delibera, oltre a dettare i requisiti organizzativi richiesti ai soggetti coinvolti nelle operazioni di cartolarizzazione e sottoposti alla vigilanza della Consob, ha introdotto a carico dei cedenti, dei prestatori originari e delle società veicolo nuovi e più stringenti obblighi di notifica alla stessa Consob delle operazioni di cartolarizzazione sulla quale essa è chiamata a vigilare.

Tali disposizioni stabiliscono l’obbligo per tutte le parti coinvolte in un’operazione di cartolarizzazione di notificare alla Consob l’intenzione di condurre la transazione. Tale comunicazione deve contenere i dettagli essenziali dell’operazione,  tra cui la tipologia di asset oggetto di cartolarizzazione, i soggetti coinvolti e la conformità ai criteri STS. Inoltre, i cedenti, i prestatori originari e le società veicolo sono tenuti a notificare alla Consob ogni evento significativo, che incida o possa incidere sulle caratteristiche dell’operazione e, quindi, possa avere effetti sul rispetto degli articoli da 6 a 9 del Regolamento Cartolarizzazioni, oltre che la chiusura di ciascuna operazione di cartolarizzazione. In tal modo, l’Autorità di Vigilanza potrà monitorare l’operazione, verificando che la stessa venga eseguita nel rispetto della normativa e dei criteri stabiliti dal Regolamento europeo.

In particolare, la delibera prevede due distinti modelli informativi utilizzabili, rispettivamente, (i) per la notifica delle cartolarizzazioni realizzate da cedenti corporate, riguardante la conformità dell’operazione agli articoli da 6 a 9 del Regolamento UE sulle cartolarizzazioni e (ii) per la notifica delle sole cartolarizzazioni STS. Tale distinzione risponde all’esigenza che le operazioni classificate come “Semplici, Trasparenti e Standardizzate” vengano sottoposte a controlli più stringenti e specifici.

In merito all’efficacia temporale delle disposizioni attuative, la Delibera prevede che gli obblighi di notifica alla Consob si applichino alle sole cartolarizzazioni emesse successivamente all’entrata in vigore delle disposizioni di attuazione e a quelle emesse prima del 1° gennaio 2019 ma ancora in essere alla data di entrata in vigore delle disposizioni. Gli obblighi di informativa a evento e quelli riguardanti la perdita dei requisiti STS si applicano, invece, solo alle operazioni di cartolarizzazione emesse dopo il 1° gennaio 2019.

Autore Federica De Biase

Associate

Milano - UniQLegal

Federica.debiase@uniqlegal.it

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