22.04.2014 Icon

IusTrend n. 3/2014 – Corte di Giustizia UE e credito al consumo: omessa valutazione del merito creditizio del consumatore e decadenza dal diritto agli interessi legali, nel nostro ordinamento non corrono di pari passo

  • CREDITO AL CONSUMO

La notizia della sentenza del 27.03.2014, causa C-565/2012, della Corte di Giustizia UE, è solo di qualche giorno fa, ma in internet la pronuncia sembra aver già trovato una sua precisa collocazione sistematica.

Molti ritengono che la sentenza rappresenti il segnale di una volontà comunitaria inequivocabile, diretta ad ampliare il ventaglio delle guarentigie di cui i consumatori beneficiano già, nell’intento di estendere il novero delle bad practice non consentite, sino a ricomprendervi la concessione irresponsabile di finanziamento.