28.06.2022

«Col metaverso cambierà il modo di pagare: banche e imprese si attrezzino»

  • Il Sole 24 Ore

«Il metaverso è la nuova generazione di Internet. Ogni cosa che oggi si fa sul web, in due dimensioni, si farà nel nuovo mondo in tre dimensioni. Siamo passati da Internet 1.0, cioè quello sul computer, al 2.0 sul cellulare. Presto faremo un nuovo salto nel Metaverso, dove Internet sarà legato a diversi apparecchi e sarà 3D. Con questa rivoluzione cambieranno anche i metodi di pagamento: le banche e le aziende che oggi stanno indietro resteranno presto spiazzate». Parlare con Ronit Ghose, head of banking, fintech, digital and future of finance di Citigroup, sembra di entrare in un film di fantascienza. Un mondo dove la rivoluzione digitale fa un nuovo salto di qualità, dove Internet non si consulta via cellulare o via computer, ma indossando un paio di occhiali da sole o altri strumenti. Un mondo che ha un risvolto a cui forse non tutti pensano: anche i mezzi di pagamento potrebbero venire stravolti.

Non si potrà continuare a pagare come facciamo oggi?

I mezzi di pagamento si evolvono da millenni. I primi soldi erano sotto forma di tavolette, poi sono arrivate le prime monete e successivamente le banconote. Un tempo avevano oro in garanzia, ora non più. Poi è arrivata la moneta digitale e tutti i mezzi di pagamento che conosciamo. Oggi facciamo abitualmente shopping online e paghiamo senza problemi sul web con varie modalità: questo è stato reso possibile dall’evoluzione di Internet. All’inizio i negozianti non ci credevano, erano convinti che senza vedere la merce i clienti non comprassero. Ma poi hanno cambiato idea e oggi lo shopping online è realtà. E non solo lo shopping: pensi che in America il metodo numero uno con cui si incontra il proprio partner è online. Tutto questo per dire che non è possibile immaginare che il nuovo

salto di Internet, cioè il Metaverso, lasci inalterati i metodi di pagamento. La rivoluzione arriverà, meglio attrezzarsi subito. Questo

vale sia per le banche, sia

per le aziende.

Dunque? Come cambieranno i pagamenti digitali?

Questa è la domanda che le banche e le aziende devono porsi. Come faremo i pagamenti nel nuovo mondo? Ogni volta che c’è un cambiamento, ce n’è uno analogo nei metodi di pagamento. Possiamo prevedere che nei prossimi 2, 3 o 5 anni i sistemi di pagamento attuali resteranno, ma poi prenderanno piede sempre più i token. Non penso ai Bitcoin, ma a token digitali che permettono il trasferimento di denaro riproducendo il passaggi del cash da una mano all’altra.

Cioè?

Se oggi pago 100 euro online, il denaro va dal mio conto in banca a quello del venditore. La banca prende il denaro dal mio conto e, passando attraverso la banca centrale, assegna un credito nel conto del venditore. A questo punto la mia banca ha un debito verso la banca centrale e la banca del venditore ha un credito di analogo importo. Questo sistema funziona, bene inteso. Ma si complica se il pagamento avviene tra un Paese e un altro. Ma con i token tutto si semplificherebe e diventerebbe più veloce. Già oggi all’interno di videogiochi, con i token, si può trasferire denaro da un giocatore a un altro. Questo sistema di evolverà. Potranno emergere token dei big tech, ma anche token emessi dalle banche centrali (le valute digitali su cui tutte le banche centrali lavorano, ndr). Quali token prenderanno piede non so, ma questi diventeranno metodi di pagamenti più veloci ed efficaci.

Come si fanno ad usare mezzi di pagamento non regolamentati?

I token sono oggi non regolamentati, vero. Ma in passato tutte le nuove tecnologie sono nate non regolamentate.

La regolamentazione arriva

col tempo.

A prescindere dai pagamenti, come sarà il Metaverso?

Il metaverso è la nuova generazione di Internet. Ogni cosa che oggi facciamo sul web, che sia attraverso il computer o con il cellulare, lo faremo nel Metaverso. La differenza è che Internet oggi è 2D su strumenti 2D, mentre il Metaverso sarà 3D su strumenti a tre dimensioni. Come gli occhiali per la realtà aumentata. Il 3D è importante, perché crea emozioni: Internet sarà come immergersi in un film o in un libro. Le applicazioni di questa tecnologia possono essere dirompenti: immagini di viaggiare con occhiali che, in 3D, le mostrano e le spiegano tutto come se avesse una guida presente. Immagini una lezione a scuola sulla creazione dell’Universo: oggi leggiamo sui libri, ascoltiamo l’insegnante e al massimo vediamo delle foto che la simulano. Un giorno gli studenti potranno vedere in 3D, davanti a loro, il Big Bang. Sarà una rivoluzione. E ripeto: lo sarà anche nei pagamenti.