L’interesse è concreto. Se non ripeti, che interesse c’è?

Violazione degli obblighi di vigilanza e compenso dei sindaci

La Corte di Cassazione è stata recentemente chiamata a decidere se l’inadempimento da parte di un membro del collegio sindacale, ancorchè riferibile ad una singola annualità, sia destinato a protrarsi per l’intera durata dell’incarico e se – dunque – l’attività del collegio sindacale debba essere considerata nella sua continuità e unitarietà e non in ragione di ciascun esercizio sociale, con conseguente venire meno del diritto al compenso per l’attività svolta.

Nel caso di specie, infatti, un sindaco di una società per azioni, poi dichiarata fallita, aveva chiesto che venisse ammesso al passivo del fallimento, in via privilegiata, il corrispettivo per l’attività da lui svolta come sindaco dal 2014 al 2017; il giudice delegato aveva, tuttavia, respinto la domanda in quanto il collegio sindacale si era reso inadempiente agli obblighi di vigilanza e controllo sino a tutto l’esercizio 2014.

La Suprema Corte, con ordinanza n. 6027 del 4 marzo 2021, ha chiarito in proposito che “l’adempimento delle prestazioni di controllo, a cui sono tenuti i sindaci, appare in effetti suscettibile di essere considerato partitamente, tempo per tempo”; per tali ragioni, anche il riconoscimento del diritto al compenso del sindaco deve essere parametrato all’adempimento o (eventuale) inadempimento agli obblighi di controllo riferibile a ciascuna annualità o esercizio sociale.

D’altra parte, il dato letterale dell’art. 2402 c.c. risulta univoco nell’indicare che, quella spettante ai sindaci, è una “retribuzione annuale” coerentemente con la stessa durata dell’esercizio sociale.

Sulla base di tale principio, è stato escluso, quindi, che l’inadempimento riferibile ad uno specifico esercizio sociale potesse comportare un’automatica violazione degli obblighi di controllo e vigilanza per l’intera durata dell’incarico affidato ai sindaci ed il conseguente venire meno del diritto al compenso.

Cass., Ord., 4 marzo 2021,  n. 6027

Maria Giulia Furlanetto – m.furlanetto@lascalaw.com

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