Il deposito cauzionale equivale a consegna materiale

Versamento del saldo prezzo: la natura perentoria del termine

Il Tribunale di Torre Annunziata in persona del Giudice dell’Esecuzione, dott.ssa Anna Maria Diana, con ordinanza resa in data 24 luglio 2020 ha espresso il principio secondo cui il termine per il versamento del saldo prezzo previsto in capo all’aggiudicatario nell’ordinanza di vendita non è soggetto alla sospensione feriale.

Il Tribunale ha sottolineato che la fase di vendita del procedimento esecutivo è disciplinata dalla lex specialis, costituita dall’ordinanza di delega delle operazioni di vendita che costituisce l’unico riferimento per la disciplina dei tempi e delle modalità della vendita.

Il principio sopra esposto dal Tribunale trae origine dall’articolo dell’art. 585 del Codice di procedura civile secondo cui l’aggiudicatario del bene, “deve versare il prezzo nel termine e nel modo fissati dall’ordinanza che dispone la vendita a norma dell’articolo 576, e consegnare al cancelliere il documento comprovante l’avvenuto versamento.”

Dall’analisi della motivazione dell’ordinanza in esame emerge altresì che il Tribunale esclude la natura processuale del termine di versamento del saldo prezzo discostandosi peraltro da precedenti pronunce della Suprema Corte di senso opposto (cfr. Cass. 14979/2006 e 12004/2012). Infatti, il periodo di sospensione previsto dalla L. n. 742 del 1969 è concesso a favore degli avvocati e si applica ad ogni termine avente natura processuale mentre nella fase di aggiudicazione il termine per il versamento del saldo prezzo è posto a carico di un soggetto terzo, l’aggiudicatario, che non è parte del processo esecutivo. Inoltre, secondo il Tribunale, la perentorietà del termine in esame permette che non si creino distinzioni tra le aggiudicazioni relative a un periodo dell’anno rispetto ad un altro.

Nel caso di specie, l’ordinanza di delega emessa dal Giudice dell’Esecuzione espressamente prevedeva che al termine previsto per il versamento del saldo prezzo non era applicata la sospensione feriale e, detto principio, veniva altresì recepito dal professionista delegato nell’avviso di vendita.

In conclusione, il Giudice dell’Esecuzione si è pronunciato ribadendo la natura perentoria del termine per il versamento del saldo prezzo e rilevando altresì l’esclusione della sospensione feriale di cui alla L. 742/1969 non avendo tale termine carattere processuale, al fine di permettere che venga garantita l’immutabilità nella determinazione di potenziali offerenti e l’uguaglianza e la parità di condizioni tra tutti i partecipanti alla gara.

Trib. Torre Annunziata, Ord., 24 luglio 2020

Eleonora Mascaretti – e.mascaretti@lascalaw.com

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