Diritto dell'Esecuzione Forzata

Vendita telematica: le nuove regole

Dall’ 8 aprile 2015 è in vigore il decreto n. 32/2015 che reca le regole tecniche ed operative per lo svolgimento della vendita dei beni mobili e immobili con modalità telematiche nei casi previsti  dall’art. 161-ter  delle disposizioni  per l’attuazione del codice di procedura civile. Con tale decreto,  le cui disposizioni saranno applicabili decorsi 12 mesi dall’entrata in vigore, si dettano in 28 articoli le norme tecniche e operative per le vendite svolte mediante gara telematica.

Come si legge dall’art. 2 del decreto, si intendono per operazioni di vendita telematica “ le attività compiute tra il momento della connessione degli offerenti al portale del gestore della vendita telematica e l’aggiudicazione  o l’individuazione del miglior offerente”. Tale regolamento istituisce il registro dei gestori alla vendita vale a dire quei soggetti che, autorizzati dal giudice, curano la vendita telematica. Essi devono necessariamente  essere costituiti in forma di società di capitali ed accendere, prima dell’iscrizione, una polizza assicurativa per far fronte alle eventuali conseguenze patrimoniali derivanti  dallo svolgimento  del servizio di gestione. Il  massimale  varia a seconda dei distretti in cui il gestore intende svolgere il servizio ed è comunque superiore ad un milione di euro. Ogni gestore istituisce  altresì un registro degli incarichi di vendita, non può,  nemmeno per interposta persona, formulare offerte per partecipare alle vendite relative a procedure pendenti innanzi agli uffici giudiziari compresi nel distretto nel quale fornisce il servizio.

Il regolamento disciplina agli artt. 21 e seguenti le modalità di vendita distinguendo tra vendita sincrona telematica, vendita sincrona mista e vendita asincrona.

Nella vendita sincrona telematica l’offerta e la domanda di partecipazione all’incanto possono essere presentate esclusivamente con modalità telematica nella medesima unità temporale e con la simultanea connessione del giudice  o del referente della procedura.  Nella  vendita sincrona mista, l’offerta di acquisto all’incanto o i rilanci  possono anche essere presentati comparendo dinanzi al giudice o al referente della procedura. Ed infine viene regolata la vendita asincrona i rilanci vengono formulati  in un lasso temporale predeterminato senza la simultanea connessione del giudice o del referente della procedura. Al termine del lasso temporale il gestore alla vendita telematica comunica a tutti  i partecipanti la maggior offerta  formulata. Trasmette poi al giudice o al referente della procedura  l’elenco dei rilanci  e di coloro che li hanno effettuati, comunica i dati identificativi  dell’aggiudicatario  e degli altri offerenti così  che il giudice possa provvedere ai sensi dell’art. 574 c.p.c.

28 aprile 2015

Roberta Pisano – r.pisano@lascalaw.com

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