European Banking Authority: servizi finanziari a distanza e tutela del consumatore

Validità del contratto “monofirma”

Il Tribunale di Catania, con la sentenza del 17/02/2017, n° 790, ha confermato l’orientamento maggioritario della giurisprudenza di merito, in relazione alla validità dei contratti bancari sottoscritti solo da una parte contraente. Nel caso specifico, il Giudice ha ritenuto infondata l’eccezione di nullità del contratto per mancanza nelle copie prodotte dalla Banca della firma del funzionario di quest’ultima. Difatti risultava assente la sottoscrizione esclusivamente nella “copia per la banca”, mentre la copia consegnata al correntista risulta provvista della relativa firma.

Il Giudice siciliano, in ogni caso, auspica l’intervento della Suprema Corte di Cassazione a Sezione Unite al fine di dirimere il dibattito giurisprudenziale in materia. Il Giudice, infatti, ribadisce che è necessario tener conto “del fatto che nessuna norma richiede la sottoscrizione contestuale, né temporale, né materiale, poiché l’art. 117 T.U.B. richiede solo che il contratto, con le sue condizioni, siano pattuite per iscritto”.

Pertanto la validità del cd. contratto monofirma è in assoluta coerenza con l’impianto civilistico e con il Testo Unico Bancario (d.lgs 1º settembre 1993, n. 385).

Antonio Rivellese – a.rivellese@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Il gioco delle parti nella verifica dei crediti

L’obbligazione di consegna di copia dei contratti di conto corrente, ex art. 119 Tub, si estingue ...

Contratti Bancari

Chi è onerato della prova non usi gli scalari

Il ricorrente si era visto negare un finanziamento necessario all’acquisto di un immobile per via ...

Contratti Bancari

Indeterminatezza del tasso, il contratto è comunque salvo

La spedizione per posta ordinaria di un assegno, ancorché munito di clausola di intrasferibilità, ...

Contratti Bancari

X