Contratti Bancari

Usura sopravvenuta: gli interessi sono dovuti nei limiti della soglia usura

Trib. Napoli,  29 giugno 2012 (leggi la sentenza per esteso)

La sentenza in esame, seppure risalente al 2012, è meritevole di segnalazione, soprattutto in questo periodo in cui si moltiplicano le cause in materia di usura, in quanto ha ulteriormente ribadito alcuni aspetti ormai fatti propri dalla giurisprudenza più recente.

In primo luogo, il Giudice ha osservato che, per i contratti anteriori al 2009, la verifica del rispetto del tasso soglia deve essere condotta escludendo le commissioni di massimo scoperto dal calcolo del TEG. Infatti, negli anni anteriori al 2009 il tasso soglia è stato determinato dal Ministero del Tesoro senza considerare detto onere: ne consegue che, onde evitare una verifica non omogenea, il calcolo deve essere condotto con gli stessi criteri di determinazione del limite.

Secondariamente, il Tribunale di Napoli ha  precisato che, conformemente a quanto stabilito dalla Cassazione, nell’ipotesi di usura sopravvenuta nel corso del rapporto,gli interessi sono comunque dovuti, ma il tasso usurario deve essere sostituito con un tasso pari al limite massimo del tasso soglia.

 (Simona Daminelli – s.daminelli@lascalaw.com)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Indeterminatezza del tasso, il contratto è comunque salvo

La spedizione per posta ordinaria di un assegno, ancorché munito di clausola di intrasferibilità, ...

Contratti Bancari

Chi è onerato della prova non usi gli scalari

“In materia di cessione dei crediti in blocco, eseguita tramite cartolarizzazione, deve escludersi...

Contratti Bancari

Il gioco delle parti nella verifica dei crediti

Il correntista che agisca in giudizio nei confronti di un istituto di credito con il quale intrattie...

Contratti Bancari

X