Marchi e brevetti

Una bella panchina, ma non troppo

Cass. Civ., Sez. I, 13 novembre 2015 n. 23292 (leggi la sentenza)

Anche una panchina nel parco, per quanto possa esser comoda, se vuole essere protetta come opera dell’ingegno ed essere quindi tutelata ai sensi della legge sul diritto d’autore, deve possedere un impalpabile e quanto mai esotico requisito: il così detto «valore artistico».

Cosa esso sia, tale che solo le panchine (e le altre opere del design) debbano averlo, e non anche, ad esempio, le opere letterarie, della scultura, della pittura e dell’arte cinematografica, è un mistero.

Proprio su tale mistero, si è espressa la sentenza in commento, prima chiarendo la funzione di questo volatile elemento, e poi elencando alcuni indici rilevatori della sua esistenza.

Tentativo lodevole, dal momento che qualsiasi opera del disegno industriale dispone già di una protezione da 5 a 25 anni ai sensi dell’art. 37 Codice della Proprietà Industriale e che applicare loro sempre e comunque anche la disciplina per le opere dell’ingegno vorrebbe dire estendere di fatto l’esclusiva fino a 70 anni dalla morte dell’autore.

Gli oggetti di design, quindi, sono figli di un dio minore. Ad essi, in condizioni normali, è precluso l’accesso alla tutela autorale, a meno che non abbiamo il valore artistico.

Ebbene, insegnano i giudici della Suprema Corte, esso lo si può ravvisare quando la lampada da salotto, lo spremiagrumi futuristico, la caffettiera arrugginita e – perché no – la panchina del parco, siano esposti in musei, raffigurati in riviste d’arte, premiati dalla critica e venduti per cifre esorbitanti. Insomma, apprezzati come opere d’arte da uomini evidentemente dotati di raffinata sensibilità e capaci di vedere, al di là dell’aspetto materiale e funzionale dell’oggetto, il suo significato simbolico e trascendente.

Questa volta, purtroppo, la panchina è rimasta nel parco. La ricorrente in Cassazione, infatti, non ha dimostrato nella fase di merito che l’arredo in questione è stato sufficientemente gradito della critica.

Niente luci della ribalta, niente esclusiva di settanta anni.

panchina

 

 

 

 

 

 

 

22 febbraio 2016

Francesco Ramponef.rampone@lascalaw.com

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