Trascrizione pignoramento: attenti alla nota?

Trascrizione pignoramento, attenti alla nota

Con ordinanza emessa il 15 gennaio 2019, il Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Torre Annunziata si è pronunciato in ordine alla trascrizione del pignoramento e ha rigettato l’opposizione ex art. 615 c.p.c. promossa dai debitori avverso la procedura esecutiva incardinata dalla Banca.

Fra i motivi di opposizione l’opponente ha sostenuto l’inefficacia dell’atto di pignoramento, sulla scorta dell’asserita tardività, da un lato, della trascrizione del pignoramento effettuata il 23 luglio 2018 e, dall’altro, del successivo deposito in data 30 settembre 2018 della relativa nota nell’ambito della procedura esecutiva promossa dalla Banca.

Con l’ordinanza in commento Il Tribunale ha rigettato l’opposizione, statuendo quanto ai su descritti motivi di opposizione che: “il mancato deposito della nota di trascrizione al momento dell’iscrizione a ruolo, non è sanzionato con la inefficacia del pignoramento; (…) quest’ultima può essere depositata anche in un momento successivo e, comunque, non oltre la pronuncia dell’ordinanza di vendita”.

Più in particolare, il Tribunale ha rammentato quanto disposto all’art. 555 c.p.c., secondo cui alla trascrizione dell’atto di pignoramento provvedono alternativamente l’ufficiale giudiziario o il creditore procedente, (modalità quest’ultima totalmente invalsa), soffermandosi successivamente sul dettato normativo di cui all’art. 557 c.p.c. che prevede l’applicazione di una diversa disciplina a seconda del soggetto richiedente.

Sulla scorta del dato testuale delle norme testé citate, nella parte dedicata allo svolgimento della trascrizione a cura dell’ufficiale giudiziario (art. 555) e alla successiva consegna al creditore procedente della nota (art. 557), il Tribunale ha rilevato che soltanto in tale ipotesi il codice prescrive che tali incombenti devono essere svolti dall’ufficiale “senza ritardo”.

Diversamente, nell’ipotesi in cui alla richiesta della trascrizione provvede il creditore procedente, l’art. 557 c.p.c. prevede all’ultimo periodo del primo comma che quest’ultimo “deve depositare la nota di trascrizione appena venga restituita dal conservatore dei registri immobiliari”.

Il Tribunale ha dunque interpretato la norma traendo l’intenzione del legislatore dal dato letterale (i.e. art. 12 delle c.d. Preleggi: “Nell’applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore”) e ha quindi correttamente escluso l’esistenza di qualsiasi termine perentorio a carico del creditore procedente quanto all’incombente del deposito in cancelleria della nota di trascrizione, perché in tale ipotesi il codice non prevede letteralmente e sostanzialmente alcun criterio temporale.

In particolare, il Tribunale di Torre Annunziata ha individuato l’insussistenza di qualsiasi termine perentorio a carico del creditore procedente nell’assenza nell’elenco della nota di trascrizione fra gli atti da depositare in cancelleria entro quindici giorni a pena della perdita di efficacia del pignoramento indicati all’ultimo comma dell’art. 557 c.p.c. (“Il pignoramento perde efficacia quando la nota di trascrizione a ruolo e le copie dell’atto di pignoramento, del titolo esecutivo e del precetto sono depositate oltre il termine di quindici giorni dalla consegna al creditore”).

Tale assenza, come affermato dal Tribunale, “non è, però, frutto di una dimenticanza, ma pare piuttosto la conseguenza di una scelta consapevole del legislatore”; e ciò, ancor più considerato che “il creditore possa trovarsi  nella impossibilità di rispettare il termine perentorio di cui all’art. 557, comma 2, c.p.c. per causa non imputabile (potrebbe, infatti, accadere nella prassi che la restituzione da parte della Conservatoria della nota di trascrizione avvenga con ritardo per ragioni del tutto estranee alla volontà e alla solerzia del creditore”).

Tribunale di Torre Annunziata, ordinanza del 15 gennaio 2019

Jessica Cammarano – j.cammarano@lascalaw.com

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