Comunione legale, finché pignoramento non ci separi

Il termine non è rinnovabile

Il termine concesso nell’ambito di un giudizio ordinario, per instaurare il procedimento di mediazione, seppure non sia perentorio non è reiterabile.

Così si è espresso il Tribunale di Massa, nell’ambito di una causa in cui nessuna delle due parti aveva introdotto il procedimento mediatorio, nonostante la concessione del relativo termine.

Il Giudice ha, prima di tutto, chiarito di aderire all’orientamento, espresso in particolare dalla Corte di Appello di Milano (con sentenza 24 maggio 2017), secondo il quale il termine per l’inizio del procedimento di mediazione deve considerarsi non perentorio, con la conseguente possibilità di depositare la relativa domanda anche laddove siano decorsi i giorni assegnati dall’autorità giudiziaria.

Tuttavia, nel momento in cui nessuna delle due parti si attivi, neppure oltre il predetto termine, e – di conseguenza – la causa prosegua, il termine medesimo non è più reiterabile, come già chiarito da altra giurisprudenza di merito (cfr. Tribunale Firenze, 9.06.2015 e Tribunale Vasto, 9.03.2015).

Per tale ragione, il Tribunale di Massa ha dichiarato improcedibile la domanda, ma ha ritenuto di compensare le spese di lite, considerato che sia l’attore, sia il convenuto erano rimasti inerti.

Tribunale di Massa, sentenza del 20 luglio 2018

Simona Daminelli – s.daminelli@lascalaw.com

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