Diritto Processuale Civile

Sull’inesistenza della notifica della cartella esattoriale da parte di Equitalia a mezzo posta

Comm. Trib. Bari, sentenza n. 212/2013

Con la sentenza n. 212/2013 la Commissione Tributaria di Bari – Sez. Dist. di Lecce, ha di fatto definitivamente consolidato presso le Commissioni Tributarie di tutta Italia l’orientamento secondo il quale la notificazione della cartella esattoriale da parte di Equitalia, allorquando effettuata a mezzo posta, deve essere considerata inesistente.

Il caso da cui scaturisce la pronuncia riguarda una intimazione di pagamento rivolta dalla società di riscossione ad una società a responsabilità limitata che, vistasi recapitare la cartella, deducendo l’illegittimità dell’operato dell’ufficio suddetto, proponeva ricorso presso la competente Commissione Provinciale che, tuttavia, veniva rigettato.

Successivamente veniva presentato appello a mezzo del quale veniva dedotto il vizio riguardante, come anticipato, l’inesistenza della notificazione.

La Commissione Regionale, riesaminando la vicenda alla luce della circostanza non contestata da nessuna delle parti in giudizio che la cartella veniva notificata al contribuente ad istanza di Equitalia a mezzo del servizio postale, motiva l’accoglimento dell’impugnazione tenendo conto dell’art. 26 del DPR 602/1973, recante le disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito.

La norma citata, infatti, non dà adito ad alcun dubbio o margine interpretativo in quanto testualmente prescrive che “la cartella è notificata dagli ufficiali della riscossione o da altri soggetti abilitati dal concessionario nelle forme previste dalla legge, ovvero previa eventuale convenzione tra Comuni e concessionario, dai messi comunali e dagli agenti della Polizia Municipale. La notificazione può essere eseguita anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento”.

Secondo la Commissione è palese come, partendo dall’assunto che la norma indica espressamente e tassativamente le persone autorizzate a procedere alla notificazione della cartella, che non possono che essere identificate negli “ufficiali addetti alla riscossione o altri soggetti abilitati dal concessionario”, solo e soltanto loro potranno avvalersi della notificazione a mezzo posta. Pertanto, la notifica è stata considerata inesistente, con conseguente nullità degli atti connessi e consequenziali alla cartella esattoriale impugnata.

(Giuliana Bano – g.bano@lascalaw.com)

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