Successioni

Spetta l’indennizzo agli altri eredi se la casa è assegnata solo ad uno dei figli

Cass., 7 marzo 2013, Sez. I, n. 7569 (leggi la sentenza per esteso)

Con la sentenza n. 7568 del 7 marzo 2013, la Corte di Cassazione ha riconosciuto il diritto degli altri condividendi ad essere indennizzati nell’ipotesi in cui il bene (immobile) viene lasciato in eredità ad un erede, ovvero, nel caso di specie, al figlio convivente con la de cuius.

La Corte di Cassazione ha affermato che, nel caso sottoposto al suo esame, si è assistito dapprima all’accertamento della lesione di legittima e quindi all’imputazione del valore del bene alla quota disponibile spettante all’erede designato e, successivamente, procedendo alle operazioni divisionali, si è attribuito il medesimo bene all’erede convivente.

Ciò posto, la Cassazione ha chiarito che dalle due operazioni – quella di riconduzione nel patrimonio della de cuius del bene ceduto al coerede e quella diretta all’attribuzione in sede divisionale del medesimo bene all’erede – discendono effetti diversi.

Dall’azione di riduzione deriva la restituzione in natura del bene o la sua imputazione nella massa disponibile, con conseguenza insorgenza del diritto degli altri condividendi di vedersi indennizzati a causa della mancata disponibilità dello stesso sino al momento della domanda.

Dalla divisione, e dal conseguente effetto dichiarativo, deriva che, rispetto al condividente assegnatario, il bene si considera come entrato nel suo patrimonio.

Quest’ultimo, nel possesso dei beni ereditari, è tenuto all’obbligo di rendiconto.

Pertanto, non può essere messo in risalto il solo effetto dichiarativo della divisione per porre nel nulla la necessità che vengano indennizzati i mancati redditi di cui gli eredi avrebbero potuto godere nel caso in cui non vi fosse stata l’alterazione della quota di legittima, tenuto conto della esclusiva disponibilità, medio tempore, del cespite da parte di chi poi se lo sarebbe visto assegnare.

(Valeria Bano – v.bano@lascalaw.com)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Costruzione di nuovi edifici: la relazione energetica non vincola l’appaltatore

Una recente ordinanza della Corte di Cassazione prende le mosse da un ricorso proposto avverso una s...

Successioni

A volte ritornano: il conflitto di interessi dell’amministratore di società

Con una recente ordinanza il Tribunale di Varese, in composizione collegiale, ha autorizzato in favo...

Successioni

L’assenza di preventivo non esclude il diritto al compenso dell’avvocato

Se il chiamato all’eredità ha provveduto al pagamento di un verbale per alcune violazioni stradal...

Successioni

X