Contenzioso finanziario

Spetta all’investitore provare l’illiceità della condotta del promotore

Cass., 23 maggio 2014, n. 11524 (leggi la sentenza per esteso)

In tema di contratti di intermediazione finanziaria, onde pervenire all’affermazione della responsabilità solidale del promotore e dell’intermediario per i danni subiti dall’investitore a causa della condotta del primo, occorre che l’investitore dia prova, non soltanto dell’inadempimento da parte del promotore e/o dell’intermediario finanziario di obbligazioni nascenti dal contratto o dalla legge poste a sua tutela, ma anche del danno e del nesso di causalità tra questo e il dedotto inadempimento. In particolare, l’affermazione di responsabilità non può conseguire alla sola diversificazione degli investimenti, concordata con l’investitore, pur in presenza dell’obbligo del promotore di svolgere la attività esclusivamente per conto e nell’interesse soltanto di una società di intermediazione mobiliare, come previsto dall’art. 5, comma terzo, della legge n. 1 del 1991”.

È quanto statuito dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 11524 del 23-5-2014 nell’ambito di una controversia promossa dall’investitore nei confronti di un intermediario finanziario e di un promotore finanziario, per vedere risarciti i danni conseguenti alla perdita monetaria patita nell’ambito di un rapporto intrattenuto dall’investitore.

I Giudici di legittimità hanno escluso la responsabilità solidale dell’intermediario per i danni asseritamente arrecati dal promotore finanziario, non ritenendo provata – da parte dell’investitore – l’illiceità della condotta del promotore, né indicate le ragioni per le quali il danno lamentato, derivante dall’esito negativo degli investimenti, sia stato provocato dalla violazione da parte del promotore delle regole di comportamento poste a tutela dei risparmiatori.

11 giugno 2014

(Carmela Prencipe – c.prencipe@lascalaw.com)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
L’illecito extracontrattuale negli investimenti

Una recente azione promossa da numerosi (circa centocinquanta) investitori nei confronti di una comp...

Contenzioso finanziario

legittimazione passiva

La vicenda posta all'attenzione della Corte d’Appello di Venezia trae origine dalla chiusura di ra...

Contenzioso finanziario

Gestione patrimoniale, tra trasparenza dei costi e prova dell’informativa

Il Tribunale di Bologna ha avuto modo di argomentare riguardo alle contestazioni mosse da un investi...

Contenzioso finanziario