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Sospensione dei termini processuali da COVID19 + sospensione feriale = ?

Come noto, gli artt. 83, comma 2, del Decreto Cura Italia, e 36, comma 1, del Decreto Liquidità, hanno disposto la sospensione “straordinaria” dei termini processuali dal 9.03.2020 all’11.05.2020 (dunque, per un totale di 64 giorni).

Stante l’approssimarsi del periodo di sospensione feriale dei termini 2020, tra i legali che si occupano di contenzioso civile sono sorti non pochi dubbi circa la possibilità di cumulare i due tipi di sospensione: “straordinaria” e feriale.

A placare i suddetti dubbi è intervenuta la Corte di Cassazione, la quale, pur disciplinando una causa di natura tributaria, esprime un principio che si ritiene possa trovare applicazione in tutta la materia civilistica.

Infatti, la Suprema Corte, chiamata a pronunciarsi sulla convivenza tra sospensione straordinaria dei termini e sospensione feriale, ha stabilito che il cumulo delle sospensioni dei termini non è permesso solo quando vi è una sovrapposizione dei periodi di sospensione di diversa natura, tale per cui si avrebbe l’assorbimento del termine di sospensione più breve in quello più ampio.

Si precisa che la vicenda trattata dalla Suprema Corte non riguarda la sospensione dei termini processuali da Covid-19 bensì la sospensione straordinaria ex art. 39, comma 12, D.L. 98 del 2011, la quale sospendeva i termini processuali dal 06.07.2011 al 30.06.2012 (ovvero per 360 giorni).

Nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto che il termine processuale in questione non doveva ritenersi prorogato ulteriormente in ragione del periodo di sospensione feriale compreso tra l’1.08.2011 ed il 15.09.2011, in quanto detto periodo di sospensione era da ritenersi già interamente assorbito dal concorrente decorso della sospensione stabilita in via eccezionale dal D.L. n. 98 del 2011, art. 39, comma 12.

La Corte, nel motivare la suddetta decisione, richiamando altri precedenti giurisprudenziali, ha ribadito che “il periodo di sospensione feriale, cadente nella ben più ampia fase di sospensione stabilita dalla norma in esame, resta in essa assorbito, non ravvisandosi alcuna ragione, in assenza di espressa contraria previsione, perchè detto periodo debba essere calcolato in aggiunta alla stessa”.

La Corte di Cassazione ha poi, però, precisato che la scadenza del termine in questione doveva ritenersi, invece, prorogata in ragione del periodo di sospensione feriale compreso tra l’01.08.2012 ed il 15.09.2012, in quanto successivo alla cessazione della sospensione stabilita dal D.L. n. 98 del 2011, ex art. 39, comma 12 (terminata il 30.06.2012), ma compreso nel termine prorogato in ragione di quest’ultima.

Applicando analogicamente la suddetta pronuncia alla situazione attuale, ne conseguirebbe che la sospensione straordinaria dei termini da Covid19 ben può cumularsi sia con la sospensione feriale 2020 che, per i casi di termini a ritroso, con la sospensione feriale 2019, in quanto i due tipi di sospensione dei termini fanno riferimento a periodi temporali diversi, pertanto, l’uno non potrà mai assorbire l’altro e andranno, quindi, sommati.

Cass., Sez. V, 29 maggio 2020, n.10252

Ilaria Termine – i.termine@lascalaw.com

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