La sentenza Lexitor non sposta i termini della decisione

Sommatoria? No, grazie

In un giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo seguito dal nostro studio, l’opponente, procedendo alla sommatoria tra tassi d’interesse convenzionali e tassi d’interesse moratori, eccepiva il presunto superamento del tasso soglia pro-tempore applicabile al finanziamento azionato in sede monitoria dalla società nostra cliente.

Il Tribunale di Catania, richiamato il principio delineato dalla Corte di Cassazione con la pronuncia n. 19597/2020, ha respinto l’eccezione avversaria, confermando che la pratica della sommatoria degli interessi è stata bandita ormai da tempo da tutta la giurisprudenza.

Il Giudice Catanese ha chiarito che “la differenza ontologica tra gli interessi moratori e quelli corrispettivi costituisce un elemento ostativo all’applicazione della regola del cumulo” (cfr. Trib. Catania, sent. 1424 del 30-03-2021).

Gli interessi moratori rientrano tra quelle pattuizioni accidentali (e perciò meramente eventuali) destinate ad assolvere, in chiave punitiva, alla funzione di “moral suasion” finalizzata al regolare adempimento da parte del debitore.

Detti tassi – a differenza di quelli corrispettivi – prescindono, infatti, dal fattore tempo e dall’entità del finanziamento essendo legati, invece, all’entità dell’inadempimento.

Tassi moratori e tassi corrispettivi sono dovuti, pertanto, in via alternativa tra loro e la sommatoria – chiarisce il Tribunale – rappresenta un “non tasso” od un “tasso creativo” in quanto percentuale relativa ad interessi mai applicati e non concretamente applicabili alla parte mutuataria.

Ciò posto, ha specificato il Tribunale, se il superamento del tasso soglia, in concreto, riguarda solo gli interessi moratori, pattuiti in misura percentualmente maggiore rispetto ai corrispettivi, “l’eventuale nullità colpisce unicamente la relativa clausola senza involgere anche l’obbligo di corresponsione degli interessi corrispettivi convenzionalmente fissati al di sotto della soglia.

Trib. Catania, 30 marzo 2021, n. 1424

Anna Vicinanza – a.vicinanza@lascalaw.com

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