Concordato preventivo: attenti alla prescrizione

Società di persone in concordato: quali effetti per i creditori?

Nel caso di concordato preventivo presentato da una società di persone con coinvolgimento del patrimonio dei soci illimitatamente responsabili, l’ottenuta omologazione rende obbligatorio il piano e la proposta a tutti i creditori anteriori.

Questo il principio affermato dal Tribunale di Ancona, in un giudizio di opposizione all’esecuzione intrapreso da una società di persone in concordato preventivo.

La norma richiamata dalla sentenza in commento è l’art. 184 l. fall., per la quale “il concordato omologato è obbligatorio per tutti i creditori anteriori alla pubblicazione nel registro delle imprese del ricorso di cui all’articolo 161. Tuttavia essi conservano impregiudicati i diritti contro i coobbligati, i fideiussori del debitore e gli obbligati in via di regresso. Salvo patto contrario, il concordato della società ha efficacia nei confronti dei soci illimitatamente responsabili”.

Quanto sopra, precisa il Tribunale, vale anche per la società cessionaria del credito, la quale non può aggredire autonomamente il patrimonio della società o del singolo socio illimitatamente responsabile, in quanto, in questo modo, si finirebbe per disattendere completamente il vincolo obbligatorio consacrato nel decreto di omologa del concordato.

Per l’effetto dell’omologa i creditori anteriori, compresa la società cessionaria del credito, sono vincolati a quanto stabilito nel decreto di omologa del concordato preventivo, in ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 184 l. fall., in quanto i debiti sorti prima del deposito del ricorso di concordato preventivo ex art. 161 l. fall. non possono essere estinti fuori dall’esecuzione concordataria, pena la violazione della par condicio creditorum.

Tribunale di Ancona, 25 gennaio 2019, n. 153

Riccardo Cammarata – r.cammarata@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Concordato preventivo: attenti alla prescrizione

Il Tribunale di Benevento, con il decreto n. 4851 del 19 luglio 2018, ha statuito l’inapplicabilit...

Crisi e procedure concorsuali

Leasing: traslativo o di godimento, che importa?

L’introduzione dell’articolo 72quater l.f. ha reso vana la distinzione ancora fortemente sostenu...

Crisi e procedure concorsuali

L’accertamento del passivo

Nell'ottava puntata della nostra rubrica settimanale “La nuova crisi d’impresa su Iusletter. ...

Crisi e procedure concorsuali