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Soccombenza virtuale e regolazione delle spese

Se un’azione esecutiva è intrapresa sulla base di un titolo non definitivo, la caducazione dello stesso determina che il giudizio di opposizione si concluda con una pronuncia di cessazione della materia del contendere. Il Giudice dell’opposizione dovrà regolare le spese seguendo il principio della soccombenza virtuale in ordine ai soli motivi di opposizione.

Tale principio è stato oggetto di una recente pronuncia della Corte di Cassazione civile.

Nel caso concreto, l’intimante poneva in esecuzione l’ordinanza di rilascio ottenuta a seguito dell’opposizione alla convalida di sfratto, rigettata dal Tribunale. L’immobile nel giudizio di gravame era stato liberato ma, la Corte d’Appello dichiarava la nullità dell’ordinanza di rilascio riformando la sentenza del Tribunale e accogliendo l’opposizione.

La questione è stata rimessa alle Sezioni Unite al fine di risolvere il contrasto giurisprudenziale in merito alla rilevanza della caducazione del titolo esecutivo in corso del giudizio di opposizione all’esecuzione in ordine alla liquidazione delle spese di lite ed alla individuazione del Giudice competente a decidere sulla domanda di risarcimento dei danni provocati da un’esecuzione intrapresa in difetto della consueta prudenza.

In ultima analisi, le Sezioni Unite hanno precisato che alla pronuncia di cessazione della materia del contendere deve affiancarsi la regolazione delle spese secondo i criteri della soccombenza virtuale. Infatti, la sopravvenuta caducazione del titolo esecutivo intervenuta a causa di una pronuncia nel relativo giudizio di opposizione all’esecuzione si deve concludere con una pronuncia di cessazione della materia del contendere. La Corte ha inoltre ribadito che nelle ipotesi ove la domanda per responsabilità processuale aggravata per aver iniziato l’esecuzione senza la normale prudenza deve essere formulata nel merito, poiché è in tale sede che si è formato il titolo esecutivo poi caducato e solo al termine del giudizio si potrà proporre al Giudice dell’esecuzione.

Cass., Sez. Un., 21 settembre 2021, n. 25478

Giulia Simontacchi – g.simontacchi@lascalaw.com

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