L’assenza di preventivo non esclude il diritto al compenso dell’avvocato

SMART METER GAS: scadenze per la loro installazione prorogate di un anno

L’impatto dell’emergenza sanitaria non cessa di provocare i suoi effetti ed il tema è noto all’ARERA che, fin dalle prime fasi della delicata vicenda, si è da subito mossa con gli operatori per valutare l’impatto che l’epidemia stava avendo sulle attività regolate.

In quest’ottica, l’anno appena trascorso ha visto un notevole incremento di interventi, da parte dell’Autorità, volti ad introdurre misure straordinarie per consentire il sempre corretto svolgimento delle attività essenziali disciplinate.

La drastica riduzione dei contatti interpersonali, disciplinata dalla normativa nazionale e regionale, ha inevitabilmente condotto anche alla riduzione di alcuni interventi svolti sul territorio e, questo, nel duplice intento di tutelare la salute tanto dei consumatori quanto dei lavoratori.

La realtà dei fatti ha infatti palesato – già dai primi mesi estivi – un drastico rallentamento di alcune attività che – per tipologia e differibilità – sono state inevitabilmente sospese.

Tra queste spicca quella inerente la sostituzione dei misuratori tradizionali con i misuratori di nuova generazione (cd. Smart Meter) che, nei primi sei mesi del 2020, ha visto un rallentamento pari al 42% rispetto agli interventi condotti nello stesso periodo del 2019.

Tenuto conto delle circostanze appena esposte l’Arera ha ritenuto opportuno intervenire differendo di un anno le scadenze originariamente prefissate per il 2020 e 2021 e volte al raggiungimento dell’obbiettivo di copertura dell’85% dei PDR esistenti con classe del gruppo di misura minore o uguale a G6 in servizio.

Alla luce delle nuove direttive, le scadenze risultano quindi le seguenti:

  • 31 dicembre 2021 per le imprese con più di 200.000 clienti finali;
  • 31 dicembre 2022 con numero di clienti finali compreso tra 100.000 e 200.000;
  • 31 dicembre 2023 (che rimane invariato) con clienti finali tra 50.000 e 100.000.

Per quanto riguarda invece le imprese distributrici con meno di 50.000 clienti finali, al momento non sono stati previsti obblighi di messa in servizio degli smart meter, in quanto nella medesima deliberazione 669/2018/R/GAS, l’Autorità ha ritenuto opportuno rinviare tale decisione affinché vengano effettuati ulteriori approfondimenti in materia. La ragione di tale (momentanea) esclusione risiede nell’esigenza di evitare un sacrificio per le imprese di minori dimensioni, che altrimenti avrebbero dovuto accollarsi il rischio connesso agli investimenti innovativi necessari, soprattutto alla luce delle criticità segnalate dalle imprese interessate.

Ciò posto è chiaro che l’impatto che l’attuale situazione sanitaria sta avendo è ancora ben lontano dal vedere una conclusione: al contrario, con il 2021 ci si potrà aspettare ulteriori interventi volti a disciplinare le situazioni che si andranno a concretizzare nel prossimo futuro.

ARERA, Aggiornamento degli obblighi di messa in servizio degli Smart Meter Gas (g4-g6)

Wendy Giunti – w.giunti@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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