L’assenza di preventivo non esclude il diritto al compenso dell’avvocato

Sfratti: blocco sino al 30 giugno e… oltre?

Il tema, già piuttosto “caldo”, è tornato recentemente alla ribalda perché un emendamento alla legge di conversione del “decreto Sostegni” sembra prevedere una nuova proroga con tre diverse tempistiche a seconda anche della data del provvedimento.

Il Tribunale di Trieste ha ritenuto di sollevare la questione di legittimità costituzionale delle norme che hanno disposto fino al 30 giugno 2021 il c.d. “blocco” degli sfratti per morosità.

L’attuale normativa appare al Tribunale irragionevole e contraddittoria nella misura in cui ha scelto di sospendere gli sfratti per morosità:

  • senza alcuna distinzione temporale sulla causa della morosità e, cioè, senza che rilevi che la morosità sia precedente o successiva all’emergenza pandemica;
  • in quanto opera automaticamente, senza che sia rilevante una verifica in concreto delle difficoltà economiche sopravvenute in capo al conduttore.

La disciplina del c.d. “blocco degli sfratti” in sostanza non distingue se gli inadempimenti siano temporalmente “pre-Covid” o “post-Covid”.

Ed infatti la disposizione di legge ricollega la sospensione soltanto al «mancato pagamento del canone alle scadenze».

È evidente che questo quadro normativo – oltre a non distinguere tra le varie situazioni in capo ai conduttori – «aggrava la posizione del proprietario quasi che egli non dovesse subire i contraccolpi della pandemia allo stesso modo, o anche maggiormente, in confronto all’occupante», così violando l’art. 42 Cost. ed il suon buon diritto di proprietà.

È stata recentemente decisa una parziale “ripartenza” su tre diverse date seguendo una scansione temporale della morosità:

  • per le morosità sorte in precedenza al 28 febbraio 2020, quindi prima della pandemia, le esecuzioni riprenderanno dal 1° luglio 2021;
  • per le morosità che hanno avuto origine tra il 28 febbraio 2020 e il 30 settembre 2020, le esecuzioni riperderanno dal 1° ottobre 2021;
  • per le morosità sorte tra il 1° ottobre 2020 al 30 giugno 2021, le esecuzioni riprenderanno dal 1° gennaio 2022.

Ai proprietari non resta che armarsi di … tanta pazienza!

Trib. Triste, Ord., 24 aprile 2021

Valeria Bano – v.bano@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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