Polizza Linked, tra normativa applicabile ed onere dell’attore in giudizio

Scusi, ne posso approfittare?

Non sarebbe necessaria nemmeno la domanda; secondo la Suprema Corte – chiamata a pronunciarsi sulla legittimità del margine applicato in sede di negoziazione di strumenti finanziari – infatti “non integra la fattispecie del conflitto l’ipotesi in cui l’intermediario negozi per conto proprio (cioè acquisti e successivamente rivenda) un titolo mobiliare al fine di ricavarne uno “spread aggiuntivo” oltre al compenso provvigione”.

Oltre al compenso pattuito in termini di provvigione, quindi, è dovuto dall’investitore (e legittimo) anche il mark up applicato dall’intermediario finanziario nel caso di acquisto-rivendita di strumenti finanziari, anche qualora non sia comunicato il prezzo negoziazione sul mercato dei titoli, ravvisandosi “come precisato nella Comunicazione Consob del 9 luglio 1997 [Comunicazione n. DAL/97006042 del 9-7-1997, ndr], il conflitto di interesse [potrebbe ravvisarsi] solo ove si dimostri che l’operazione, pur se formalmente preceduta da un ordine del cliente, sia stata in qualche misura sollecitata dall’intermediario e se tale “suggerimento” sia finalizzato anche (o unicamente) alla realizzazione di interessi, ulteriori e diversi, propri dell’intermediario (ad esempio nel caso in cui l’intermediario abbia l’interesse di eliminare, rapidamente dal proprio portafoglio, titoli presenti in sovrabbondanza)”.

L’applicazione dei principi innanzi richiamati, con una valutazione coerente delle ragioni normative, potrebbe portare la Giurisprudenza di merito a rivedere talune posizioni in termini di negoziazione di strumenti finanziari ed applicazione di “spread aggiuntivo”.

Cass., Sez. I Civ., 4 maggio 2018, n. 10806 (leggi la sentenza)

Paolo Francesco Bruno – p.bruno@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
L’informativa nel contratto

Il tipo di operatività in concreto è idoneo a tratteggiare il livello di esperienza dell’invest...

Contenzioso finanziario

Mark to market, sei elemento essenziale e determinabile?

Il 1° ottobre 2021 sono entrate in vigore le modifiche apportate al Regolamento ACF con la Deliber...

Contenzioso finanziario

Mark to market, sei elemento essenziale e determinabile?

Con la pronuncia in commento, resa all’esito di un giudizio patrocinato dal nostro Studio, la Cor...

Contenzioso finanziario

X