La parte deve partecipare personalmente alla mediazione

Rimandato in mediazione, per non aver partecipato

Se la parte non partecipa personalmente alla mediazione ovvero tramite soggetto all’uopo delegato, la conseguenza non è l’improcedibilità della causa, ma l’onere di riavviare il procedimento di mediazione.

Questo è il parere espresso dal Tribunale di Milano, nell’ambito di un giudizio che era stato preceduto dal procedimento di mediazione, in cui parte attrice aveva però presenziato unicamente per il tramite del difensore nominato e non personalmente.

La convenuta, per tale ragione, in via preliminare aveva eccepito l’improcedibilità della causa per mancata proposizione della mediazione, stante l’assenza della parte all’incontro di mediazione.

Il Giudice ha dapprima rammentato che gli artt. 5 e 8 del D. Lgs. 28/2010, ai fini dell’esperimento della condizione di procedibilità, impongono la partecipazione personale delle parti nel procedimento di mediazione. Ora, stando al tenore letterale di tali norme e alla interpretazione fornitane dalla Suprema Corte (cfr. Cassazione n. 8473/2019), “le parti possono delegare taluno all’uopo a condizione che detta delega si fondi su di una procura speciale sostanziale, ossia una procura avente lo specifico oggetto della partecipazione alla mediazione e il conferimento del potere di disporre dei diritti sostanziali che ne sono oggetto”.

Nel caso di specie, però, dai verbali di mediazione depositati in atti si evinceva che all’incontro di mediazione aveva partecipato soltanto il difensore di parte attrice e non anche la parte dal medesimo assistita e che non vi era menzione della disponibilità di una procura speciale (peraltro neppure prodotta dalla parte attrice a seguito della preliminare eccezione della convenuta).

Per tale ragione, il Tribunale di Milano ha “ritenuto che la conseguenza della accertata irritualità non sia la dichiarazione di improcedibilità ma l’attivazione del potere del Giudice di disporre la sua attuazione nelle forme di legge”. Di conseguenza, il Giudice ha assegnato alla parte attrice il termine perentorio di 15 giorni dalla comunicazione del provvedimento per la presentazione della mediazione.

Trib. Milano, Sez. I, Ord. 14 aprile 2021, n. 23337

Simona Daminelli – s.daminelli@lascalaw.com

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