Vigilanza

Riforma del Titolo V TUB, adempimenti per gli operatori

Nella giornata di ieri, 16 giugno 2015, Banca d’Italia, anche in relazione alle numerose richieste di chiarimento pervenute, ha inoltrato a tutti gli intermediari finanziari attualmente iscritti negli elenchi generale e speciale, previsti rispettivamente dagli artt. 106 e 107 del TUB (nel testo previgente al D.Lgs. 141/2010), una circolare con la quale l’Autorità di vigilanza fornisce una scansione temporale volta a consentire agli operatori interessati un ordinato passaggio dal vecchio al nuovo regime normativo.

Ripercorrendo brevemente l’iter legislativo,  Banca d’Italia precisa che:

  • in data 8.5.2015 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze n. 53 del 2 aprile 2015, che, tra l’altro, ha ridefinito il contenuto delle attività riservate agli intermediari finanziari e le circostanze in cui le stesse sono esercitate nei confronti del pubblico, nonché innalzato da 75 a 150 milioni di euro la soglia dimensionale per i confidi da assoggettare alla vigilanza di Banca d’Italia;
  • in data 12.5.2015 è stata invece pubblicata la Circolare n. 288 del 3.4.2015 (“Disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari”) attraverso la quale è stato completato il quadro normativo per gli intermediari finanziari da iscrivere nell’albo previsto dall’art. 106 del TUB;

A partire da tale ultima data ha, pertanto, preso avvio per gli intermediari finanziari (compresi i confidi iscritti nell’elenco speciale “confidi vigilati”) il periodo transitorio di 12 mesi, il cui termine scadrà in data 12 maggio 2016.

Per i confidi di “minori dimensioni”, attualmente iscritti nell’apposita sezione di cui all’art. 155, comma 4 del “vecchio TUB”, continua invece a trovare applicazione il quadro normativo preesistente al D.Lgs 141, in quanto il periodo transitorio prenderà avvio solo a seguito dell’emanazione – non ancora avvenuta – del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze attuativo degli artt. 112, comma 1, e 112-bis, commi 1 e 8, del “nuovo TUB”, e della costituzione del relativo Organismo.

Nel corso del periodo transitorio, tutti i soggetti già iscritti negli attuali elenchi generale o speciale che intendano continuare ad esercitare le attività riservate agli intermediari finanziari dovranno presentare a Banca d’Italia l’istanza di autorizzazione per l’iscrizione nel nuovo Albo Unico previsto ai sensi dell’art. 106 del “nuovo” TUB.

Banca d’Italia osserva, inoltre, che:

–                 benché la Circolare n. 288 entrerà in vigore decorsi 60 giorni dalla sua pubblicazione, pertanto a partire dall’11.7.2015, tuttavia già a partire dal giorno della sua pubblicazione, avvenuta in data 12.5.2015, non potranno comunque più essere iscritti nuovi soggetti negli attuali elenchi generale e speciale;

–                 prima dell’11.7.2015 non potranno essere presentate istanze di autorizzazione per l’iscrizione al nuovo Albo Unico, non essendo ancora entrate in vigore le disposizioni che ne disciplinano il procedimento;

–                 fino al 12.5.2016 i soggetti attualmente iscritti negli elenchi speciale e generale potranno comunque continuare a operare.

Ciò premesso, l’Autorità di vigilanza passa infine a riepilogare i vari adempimenti cui saranno tenuti i soggetti attualmente iscritti negli elenchi generale e speciale durante il citato periodo transitorio, con particolare riferimento a:

1) i soggetti che esercitano attività non più soggette a riserva;

2) gli intermediari che, pur esercitando attualmente attività riservate nei confronti del pubblico, ritengano di non presentare l’istanza di autorizzazione per l’iscrizione all’Albo Unico;

3) gli obblighi cui saranno tenuti gli intermediari attualmente iscritti durante il periodo transitorio;

4) termini e modalità di presentazione della domanda di autorizzazione alla Banca d’Italia; conseguenze dell’iscrizione ovvero del diniego dell’autorizzazione;

5) opzioni disponibili per i confidi attualmente iscritti nell’elenco speciale con volume di attività finanziaria compreso tra euro 75 milioni ed euro 150 milioni, anche in relazione allo sfasamento temporale tra il periodo transitorio degli intermediari finanziari e quello dei “confidi minori”.

Il testo della comunicazione in oggetto verrà pubblicato sul sito web istituzionale di Banca d’Italia.

In questi giorni, peraltro, l’Autorità di Vigilanza:

–          ha invitato tutti gli intermediari attualmente iscritti nell’elenco generale ex art. 106 TUB a partecipare a conferenze dalla medesima organizzate;

–          ha inviato tutti i confidi iscritti nell’elenco speciale ex art. 107 TUB a partecipare a una conferenza loro dedicata;

–          sta organizzando incontri e contatti bilaterali con gli intermediari iscritti nell’elenco speciale.

17 giugno 2015

Luca Bettinelli – l.bettinelli@lascalaw.com

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