Crisi e procedure concorsuali

Richiesta di risoluzione del concordato e valutazione dell’andamento della liquidazione

Tribunale di Venezia, 24 aprile 2014  (leggi il decreto)

Il Tribunale di Venezia nel decreto che si segnala ai lettori, ha rigettato la domanda di risoluzione svolta da un istituto di credito sulla base di circostanze sopravvenute durante la liquidazione, affermando che, se è pur vero che si può dare corso alla risoluzione quando emerga che il concordato sia venuto meno, anche per fatto sopravvenuto non imputabile,  alla sua funzione, una valutazione in tal senso non può prescindere da un confronto tra l’andamento della liquidazione e l’impatto effettivo e non meramente congetturale del fatto sopravvenuto.

Il tribunale ricorda come la giurisprudenza della Suprema Corte abbia a più riprese affermato che il concordato preventivo deve essere risolto qualora emerga che esso sia venuto meno alla sua funzione, in quanto, secondo il prudente apprezzamento del giudice di merito, le somme ricavabili dalla liquidazione dei beni ceduti si rivelino insufficienti, in base ad una ragionevole previsione, a soddisfare  anche in minima parte i creditori chirografari e, integralmente i creditori privilegiati (cfr. Cass. 13446/2011 e più recentemente Cass. 1185/2014).

Tale valutazione costituisce secondo il tribunale veneziano  il pendant di quella in punto fattibilità giuridica in fase di omologa e, presuppone un confronto tra l’andamento della liquidazione e l’impatto effettivo che il fatto sopravvenuto (nel caso di specie l’incapienza del bene costituito in garanzia) non essendo sufficiente una valutazione meramente congetturale.

Ciò tenuto anche conto dell’impossibilita’ di rimettere in discussione la fattibilità economica del piano, esclusivamente affidata alla valutazione dei creditori in sede di procedimento di votazione.

5 marzo 2015

Daniela Calvano – d.calvano@lascalaw.com

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Contratto preliminare e fallimento del promittente venditore

La giurisprudenza continua a fissare le tessere mancanti del grande mosaico del sovraindebitamento, ...

Crisi e procedure concorsuali

Ipoteca: tutto è immobile finché l’immobile rimane…immobile

Il recente protocollo siglato tra la Sezione Fallimentare del Tribunale di Milano e la Procura della...

Crisi e procedure concorsuali

Accertamento dell’insolvenza: fatti diversi…sentenza diversa!

Una società in nome collettivo e i suoi due soci illimitatamente responsabili proponevano ricorso i...

Crisi e procedure concorsuali

X