Responsabilità Civile

Responsabilità del produttore e prova del difetto

La Corte di Cassazione, sez. III Civile, con sentenza del 26 giugno 2015, n. 13225 ha ribadito che la responsabilità da prodotto difettoso ha natura presunta, e non oggettiva, poiché prescinde dall’accertamento della colpevolezza del produttore, ma non anche dalla dimostrazione dell’esistenza di un difetto del prodotto; sicchè grava sul soggetto danneggiato la prova del collegamento causale, non già tra `prodotto’ e danno, bensì tra `difetto’ e danno (Cass. n. 13458 del 29/05/2013; Cass. n. 12665 del 23/05/2013, ord.).

Posta, quindi, a carico del danneggiato la prova della difettosità del prodotto (anche sotto lo specifico profilo del mancato raggiungimento di un idoneo livello di sicurezza) – tale prova non è assoggettata a limiti di sorta; ben potendo essere da questi fornita con ogni mezzo e, dunque, anche sulla base di presunzioni semplici. Occorre, però, sulla scorta della regola generale di cui all’articolo 2729 cod.civ., che si tratti di presunzioni gravi, precise e concordanti.

Nel caso di specie, infatti, è stata esclusa la prova del difetto in quanto era stato addotto solo un elemento estrinseco di danno che non poteva ingenerare alcuna presunzione di responsabilità circa l’intrinseca difettosità o carenza di sicurezza del prodotto.

6 luglio 2015

Walter Pirracchio – w.pirracchio@lascalaw.com

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