Vigilanza

Requisiti minimi per gli intermediari ex 106 TUB

Si rende noto che Banca d’Italia, in vista della prossima pubblicazione delle disposizioni di attuazione del D. Lgs. 13 agosto 2010, n. 141, ha recentemente inoltrato a tutti gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale ex art. 106 TUB ante riforma, una lettera recante i “Requisiti da mantenere”.

Con la missiva in oggetto l’Autorità di Vigilanza ha richiesto esplicitamente a tutti gli intermediari finanziari interessati, che venga assicurato, sia nelle more della pubblicazione che nel successivo periodo transitorio, il costante rispetto dei requisiti minimi previsti per il mantenimento dell’iscrizione all’albo. Invitando altresì gli intermediari a continuare a fornire le regolari informazioni dovute, ai fini dell’accertamento della permanenza dei requisiti richiesti.

In tale ambito, Banca d’Italia ha svolto, in particolare, le seguenti raccomandazioni:

  1. assicurare la conformità dell’oggetto sociale alle riserve di attività definite dalla legge. Invitando, in tal senso, a verificare che la formulazione statutaria non contenga riferimenti ad attività non consentite agli intermediari dell’elenco generale;
  2. l’adempimento dell’onere di svolgere le segnalazioni periodiche relative al capitale minimo. Con l’avvertimento che il mancato invio di due flussi segnaletici è sanzionabile con la cancellazione dall’elenco generale;
  3. in materia di requisiti di onorabilità e professionalità degli esponenti, nonché di onorabilità dei partecipanti al capitale, l’onere dei competenti organi aziendali di provvedere alle relative verifiche effettuando le conseguenti comunicazioni alla Vigilanza.

Banca d’Italia evidenzia, inoltre, che i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso gli intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale, devono possedere i requisiti di professionalità e onorabilità previsti con regolamento del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

A conferma della verifica svolta, circa la persistente conformità alle disposizioni di settore, l’intermediario finanziario dovrà assolvere un doppio onere di trasmissione verso Banca d’Italia. Infatti, entro trenta giorni dalla verifica dovrà trasmettere copia del verbale della riunione nel corso della quale la stessa è stata effettuata. Mentre, entro trenta giorni dal ricevimento della missiva in oggetto, l’intermediario dovrà trasmettere, ai sensi dell’art. 106, comma 6 TUB, un’apposita attestazione concernente la sussistenza dei requisiti richiesti.

In alternativa, soprattutto qualora l’intermediario non intendesse proseguire l’attività nell’ambito  nuovo regime, Banca d’Italia invita a valutare l’opportunità di presentare l’istanza di cancellazione dall’elenco generale. Ciò in quanto, l’eventuale mancato adempimento degli oneri di comunicazione all’Organismo di Vigilanza, potrà assumere rilievo al fine dell’attivazione della procedura sanzionatoria, nonché per la proposta di cancellazione dall’elenco generale, ai sensi dell’art. 111 TUB.

15 aprile 2015

Luca Bettinelli – l.bettinelli@lascalaw.com

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