Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

Regolamento necessario di competenza e tempestività dell’eccezione

La decisione del Giudice di merito che abbia disposto solo sulla competenza dovrà essere impugnata unicamente con il regolamento necessario di competenza. Si evidenzia, inoltre, che l’impugnazione è proponibile anche ove sussista una questione inerente all’ammissibilità e tempestività dell’eccezione di incompetenza. Quando la sentenza declinatoria della competenza sia emessa in violazione delle regole concernenti la tempestività dell’eccezione o del rilievo d’ufficio, il Giudice dovrà dichiararne la tardività.

Tale principio è stato oggetto di una recente ordinanza della Corte di Cassazione.

Nel caso in oggetto, il ricorrente richiedeva il pagamento per i compensi professionali relativi all’opera prestata, adducendo la competenza territoriale del Tribunale di Teramo. Il menzionato Tribunale dichiarava la nullità del decreto ingiuntivo emesso, sottolineando che la competenza territoriale spettasse al Tribunale di Torino.

Veniva proposto regolamento di competenza da parte del ricorrente, rigettato poi dal Procuratore generale presso la Corte di Cassazione.

Il soggetto proponeva ricorso in Cassazione lamentando l’erronea individuazione del Tribunale competente.  

I resistenti sollevavano l’eccezione concernete la pretesa nullità della notificazione del regolamento di competenza, poiché non era stata rispettate la disciplina riguardante le notificazioni con modalità telematica.

La Suprema Corte sottolinea che è possibile la conversione dell’atto irregolare proposto, ma al fine del rispetto del termine perentorio, l’opponente, deve depositare sia il ricorso sia provvedere alla sua notificazione. Sul punto, la giurisprudenza di legittimità disattende tale eccezione, poiché l’irritualità della notifica di un atto a mezzo pec non comporta la nullità se ne è avvenuta la consegna da cui deriva il raggiungimento dello scopo legale, ovverosia la conoscenza della stessa.

Nel caso concreto, la notificazione del regolamento di competenza a mezzo pec non ha comportato alcuna indeterminatezza circa i destinatari che hanno ricevuto l’atto notificato, essendo presente la data e l’indirizzo di posta elettronica certificata riferibile agli stessi.

Concludendo, seguendo l’orientamento della giurisprudenza di legittimità, secondo cui le questioni relative alla competenza devono essere introdotte nel processo, sia tramite eccezione di parte sia d’ufficio entro i termini, la decisione del Giudice di merito che statuisce solo sulla competenza dovrà essere impugnata unicamente con il regolamento necessario di competenza. Il mezzo di impugnazione è proponibile anche in presenza di questioni relative all’ammissibilità e tempestività dell’eccezione di incompetenza o sul tempestivo rilievo d’ufficio della medesima. Spetterà alla Suprema Corte dichiarare la tardività dell’eccezione o del rilievo.

Il Collegio rigettava il ricorso evidenziando la violazione da parte del ricorrente delle regole concernenti la tempestività della predetta eccezione non avendo dedotto la competenza della CdA di Torino prima di proporre il regolamento.

Cass., Sez. VI Civile, 15 giugno 2021, n. 16929

Giulia Simontacchi – g.simontacchi@lascalaw.com

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