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Quaderni AML: i dati della UIF sul secondo semestre 2019

Sono stati pubblicati i Quaderni dell’antiriciclaggio (nel seguito i “Quaderni”) dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (“UIF”), contenenti i dati statistici sulle segnalazioni ricevute e le informazioni sintetiche sull’operatività dell’UIF, relativamente al secondo semestre del 2019.

In particolare, la UIF riferisce di aver ricevuto, nel periodo di riferimento, 54.621 segnalazioni di operazioni sospette (c.d. “SOS”), in aumento rispetto a quelle pervenute nel periodo corrispondente del precedente anno (+12,2 per cento). La crescita di SOS del secondo semestre, secondo l’analisi della UIF, è determinata dalle segnalazioni di riciclaggio, che hanno raggiunto le 53.773 unità. Mentre le segnalazioni relative al finanziamento del terrorismo registrano una ulteriore riduzione (375 rispetto alle 409 del secondo semestre dell’anno precedente).

Inoltre, dai dati riportati nei Quaderni emerge che l’incremento registrato è principalmente riconducibile alle segnalazioni degli Istituti di moneta elettronica (“IMEL”), delle banche e di Poste Italiane S.p.A.. Sotto il profilo della ripartizione territoriale, invece, l’UIF osserva l’incremento delle SOS effettuate in Lombardia, nel Lazio, in Sicilia e in Emilia-Romagna, mentre registrano una contenuta diminuzione quelle relative alla Toscana.

Nel secondo semestre del 2019, inoltre, l’UIF ha complessivamente analizzato e trasmesso agli Organi investigativi 55.328 segnalazioni. Nello stesso lasso temporale ha adottato 21 provvedimenti di sospensione di operazioni sospette per un valore di complessivi 8,2 milioni di euro.

Con riferimento alle interlocuzioni tra UIF e Autorità giudiziaria, nei Quaderni si segnala l’invio da parte di quest’ultima all’UIF di 226 richieste di informazioni e la ricezione dall’Unità di 450 note di risposta, comprensive di seguiti riferibili anche a scambi avviati prima del periodo di riferimento; le segnalazioni oggetto di acquisizione sono state 1.504. L’incremento rispetto al dato del primo semestre ha riguardato principalmente indagini a carattere transfrontaliero che hanno reso necessario attivare le Financial Intelligence Units (c.d. “FIU”) estere.

Nel complesso le richieste di informazioni ad altre FIU sono state 512 e risultano collegate per oltre la metà a esigenze di analisi di SOS. In ambito europeo, infatti, si registra un forte incremento degli scambi informativi sulla rete “FIU.NET”, da ascrivere principalmente alla ricezione da FIU estere di segnalazioni di operazioni cross border, secondo le previsioni della Direttiva (UE) 2015/849 (c.d. “IV Direttiva Antiriciclaggio”).

Inoltre, la FIU nei Quaderni rende noto di aver svolto 12 verifiche ispettive nei confronti di intermediari operanti in settori connotati da elevata complessità ed esposizione a rischi, nonché di aver avviato accertamenti nei confronti di prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale (c.d. “exchanger”).

I Quaderni riportano, infine, nella sezione dedicata alla rassegna normativa, le principali novità legislative e regolamentari in materia di riciclaggio intervenute nel secondo semestre del 2019, tra le quali si segnalano:

  • il parere congiunto sui rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo che gravano sul settore finanziario dell’Unione, nonché le linee guida per la cooperazione e lo scambio d’informazioni tra le autorità di vigilanza, provvedimenti entrambi delle Autorità di supervisioni europee ovvero in particolare dell’EBA, dell’ESMA e dell’EIOPA;
  • il Regolamento (UE) n. 2175/2019, approvato 18 dicembre 2019, che introduce, tra l’altro, disposizioni volte a rafforzare il ruolo dell’EBA in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo;
  • il Lgs. 125/2019, con il quale è stata data attuazione alla Direttiva (UE) 2018/843 (cd. “IV Direttiva Antiriciclaggio”) e che ha apportato modifiche al D.Lgs. 231/2007:
  • il provvedimento di Banca d’Italia del 30 luglio 2019 recante Disposizioni in materia di adeguata verifica della clientela.
  • le regole tecniche del Consiglio Nazionale Forense per agevolare l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio da parte degli avvocati, emanate nel mese di settembre 2019.

Da ultimo, la UIF informa che ha proseguito la propria attività di supporto ai segnalanti con la creazione di un canale informatico dedicato per l’invio di richieste di informazioni e documenti e la ricezione delle relative risposte, in modo da assicurare massima tutela della riservatezza e integrità delle informazioni scambiate. Sono stati introdotti nuovi controlli di coerenza dei dati contenuti nelle segnalazioni, nonché previste modalità segnaletiche semplificate per i settori delle carte di pagamento, dei giochi (su rete fisica e online) e dei virtual assets.

Isabella Frisoni – i.frisoni@lascalaw.com

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