Antiriciclaggio

Pubblicato il primo numero dei Quaderni Antiriciclaggio contenente i dati statistici relativi al II semestre del 2012

L’ Unità di Informazione finanziaria per l’ Italia (UIF) ha pubblicato in data 27 settembre 2013 il primo numero dei “Quaderni dell’antiriciclaggio” del settembre 2013 che illustra i dati statistici relativi al II semestre 2012.

Il quaderno è suddiviso nelle seguenti sezioni:

a)    Segnalazioni di operazioni sospette (in particolare segnalazioni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo e dei programmi di proliferazione di armi di distruzione di massa – quadro di insieme; segnalazioni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo; segnalazioni di finanziamento dei programmi di proliferazione di armi di distruzione di massa );

b)   Controlli e scambi informativi (in particolare controlli e accertamenti di irregolarità; scambi informativi);

c)    Rassegna normativa (con i principali provvedimenti in materia di antiriciclaggio).

Dalla lettura dei dati contenuti nel Quaderno allegato, si evince che il 2012 si è concluso con la ricezione di n.  67.047 segnalazioni sospette con un incremento, rispetto all’anno precedente, del 36,6%.

Nonostante il numero di segnalazioni ricevute nel secondo semestre del 2012 abbia registrato una lieve flessione rispetto al primo semestre dello stesso anno, complessivamente l’anno 2012 ha visto l’analisi e la trasmissione agli organi investigativi di n. 60.078 segnalazioni.  Tale risultato è, secondo la UIF, da ascrivere ad una più efficiente organizzazione dei processi operativi di trattamento delle segnalazioni, resa possibile anche dal sistema di raccolta e gestione “RADAR” che è oramai divenuto definitivamente operativo.

La quasi totalità delle segnalazioni pervenute riguarda sospetti di riciclaggio mentre meno  frequenti sono quelle relative al sospetto di finanziamento del terrorismo e dei programmi di proliferazione delle armi di distruzione di massa; in particolare il numero di segnalazione di sospetti di riciclaggio inviate nel II semestre del 2012 è pari a 32.641 (ovvero il 99,07%), mentre il numero di segnalazioni relative a sospetti di finanziamento del terrorismo e dei programmi di proliferazione delle armi di distruzione di massa risulta essere decisamente più baso (110) e decrescente su base annua (239 nel 2011, 192 nel 2012).

Quanto ai mittenti delle segnalazioni, dai dati statisti si evince che:

a)             n. 31.492 segnalazioni sono state inoltrate da intermediari finanziari;

b)             n. 1.259 segnalazioni sono state inoltrate da professionisti e operatori finanziari;

Si aggiunge che il numero di segnalazioni inoltrate dai professionisti e dagli operatori non finanziari è cresciuto notevolmente (492 segnalazioni nel 2011,. 2.370 nel 2012).

Ancora risulta aumentato, rispetto a primo semestre del 2012, il numero di soggetti (sopratutto Banche) che hanno effettuato almeno una segnalazione (797); n. 654 soggetti hanno inviato meno di 21 segnalazioni e n. 130 ne hanno trasmesse più di 21 ma meno di 500. Solo n. 13 soggetti hanno effettuato più di 500 segnalazioni.

Per quanto riguarda l’origine del sospetto continua ad essere predominante la percentuale di segnalazioni derivanti da “rilevazione di sportello” (67,6%) mentre il 13,5% delle segnalazioni trae origine invece da controlli effettuati dalle strutture centrali antiriciclaggio.

Il 31,3% delle segnalazioni trasmesse  nel II semestre da Banche e Poste presentano, a giudizio degli stessi segnalanti, un rischio di riciclaggio alto e medi­alto. Le segnalazioni di sospetto riciclaggio ricevute dagli intermediari finanziari provengono prevalentemente dalla Lombardia (19% del totale), dal Lazio (12%),dalla Campania (12%) e

dall’Emilia Romagna (8%).

Dalla effettiva collaborazione con l’Autorità Giudiziaria invece sono pervenute 151 richieste di informazioni.

L’attività ispettiva e gli approfondimenti di segnalazioni di operazioni sospette hanno fatto emergere sia violazioni di possibile rilievo penale sia infrazioni di natura amministrativa.

Nel corso del semestre sono state avviate n. 32 procedure amministrative sanzionatorie e individuate n. 109 fattispecie di rilevanza penale sfociate in 107 denunce ex art. 331 c.p.p. e 4 informative utili a fini di indagine.

Attraverso lo scambio di informazioni internazionali, per il tramite dei circuiti Egmont e FIUNET, sono pervenute alla UIF, dalle UIF estere, n. 374 richieste di informazioni e ne sono state inoltrate n. 118, delle quali n. 70 per rispondere ad esigenze dell’Autorità Giudiziaria e n. 48 per l’analisi finanziaria delle segnalazioni.

(Ornella Carleo – o.carleo@lascalaw.com)

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