Nuovo Protocollo d’intesa Banca d’Italia-Consob

Nuovo protocollo d’intesa Banca d’Italia-Consob

In data 5 novembre, Banca d’Italia e la Commissione nazionale per le società e la Borsa (“Consob”) hanno pubblicato un nuovo protocollo d’intesa in materia di servizi e attività di investimento e di gestione collettiva del risparmio (il “Protocollo d’Intesa”). Il Protocollo d’Intesa è destinato a sostituire quello precedente, risalente al 31 ottobre 2007, integrato dall’accordo sottoscritto in data 15 febbraio 2018.

In particolare, il Protocollo d’Intesa è stato emanato ai sensi:

  1. 1. dell’art. 4-duodecies, comma 1, lettera d), del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (“Testo Unico della Finanza” o “TUF”), secondo il quale Banca d’Italia e Consob devono prevedere, mediante protocollo di intesa, le opportune misure di coordinamento nello svolgimento delle attività di rispettiva competenza per il trattamento delle segnalazioni di cui alla lettera a) del medesimo comma (ossia le segnalazioni che si riferiscono a violazioni delle norme del TUF e di atti dell’Unione europea direttamente applicabili nelle stesse materie);
  2. 2. dell’art. 5, commi 5-bis e 5-ter, del TUF, secondo cui Banca d’Italia e Consob, al fine di coordinare l’esercizio delle proprie funzioni di vigilanza e di ridurre al minimo gli oneri gravanti sui soggetti abilitati, devono stipulare un protocollo d’intesa avente ad oggetto: (i) i compiti di ciascuna e le modalità del loro svolgimento, secondo il criterio della prevalenza delle funzioni; (ii) lo scambio di informazioni, anche con riferimento alle irregolarità rilevate e ai provvedimenti assunti nell’ esercizio dell’ attività di vigilanza;
  3. 3. dell’art. 6, comma 2-bis, del TUF, secondo cui Banca d’Italia e Consob, con riferimento alle materie indicate nel medesimo art. 6, comma 2-bis, del TUF, esercitano i poteri regolamentari di competenza acquisendo l’intesa dell’altra Autorità sugli aspetti di discipline rilevanti da individuarsi nel protocollo d’intesa previsto dall’art. 5, comma 5-bis, TUF; Banca d’Italia e Consob, in relazione agli aspetti sui quali hanno fornito l’intesa, possono: (i) esercitare i poteri di vigilanza informativa e di indagine loro attribuiti, anche al fine di adottare i provvedimenti di intervento di propria competenza, secondo le modalità previste nel protocollo; (ii) comunicare le irregolarità riscontrate all’altra Autorità ai fini dell’adozione dei provvedimenti di competenza.

L’aggiornamento è volto ad adeguare e armonizzare la cooperazione tra le due Autorità alle novità normative intervenute negli ultimi anni e intende accrescere il grado complessivo di efficacia ed efficienza del coordinamento delle rispettive attività di supervisione.

Nello specifico, il Protocollo d’Intesa:

  1. – ridefinisce l’ambito della collaborazione tra la Banca d’Italia e la Consob alla luce delle competenze della Banca Centrale Europea (“BCE”) nel contesto del Single Supervisory Mechanism;
  2. – disciplina le modalità di esercizio dei poteri regolamentari delle due Autorità, in coerenza con le modifiche del quadro normativo introdotte dal D.Lgs. 3 agosto 2017, n. 129, di attuazione della Direttiva (UE) 65/2014 (“MiFID II”);
  3. – definisce lo scambio di informazioni acquisite nell’ambito dei controlli di rispettiva competenza e le modalità di cooperazione in materia ispettiva;
  4. – contiene previsioni volte ad assicurare il coordinamento in caso di accertamento di irregolarità e in materia di gestione delle crisi dei soggetti abilitati;
  5. – detta disposizioni per il coordinamento delle procedure per l’emanazione dei provvedimenti autorizzativi per i quali il TUF prevede l’intesa o il rilascio di pareri tra le due Autorità.
  6. Claudio Saba – c.saba@lascalaw.com© RIPRODUZIONE RISERVATA
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
European Banking Authority: servizi finanziari a distanza e tutela del consumatore

Il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze (il “MEF”) ha posto in ...

Vigilanza

European Banking Authority: servizi finanziari a distanza e tutela del consumatore

“Il destino dell’Italia è quello dell’Europa”. Con questa frase emblematica, rinvenibile...

Vigilanza

Antiriciclaggio: adeguata verifica per gli operatori non finanziari

È entrata in vigore ieri, 11 settembre, la Delibera Consob n. 21028 del 3 settembre 2019 (la “Del...

Vigilanza