Diritto dell'Esecuzione Forzata

Preventiva escussione ex art. 2304 c.c. e accertamento dell’insufficienza del patrimonio sociale

Con l’ordinanza in data 10/09/2014, il Tribunale di Reggio Emilia ha confermato il principio secondo il quale: “la preventiva escussione del patrimonio sociale, richiesta dall’articolo 2304 Cc perché il creditore di una società in nome collettivo possa pretendere il pagamento dei singoli soci illimitatamente responsabili, non comporta la necessità per il creditore di sperimentare in ogni caso l’azione esecutiva sul patrimonio della società, tale necessità venendo meno quando risulti aliunde dimostrata in modo certo l’insufficienza di quel patrimonio per la realizzazione, almeno parziale, del credito.”

A seguito di notifica di atto di precetto al socio illimitatamente responsabile, veniva promossa opposizione ex art. 615 c.p.c., con la quale si lamentava il mancato assolvimento dell’onere della preventiva escussione ex art. 2304 c.c. fondato sull’assunto che il creditore sociale non avesse portato a termine due pignoramenti presso terzi e non avesse promosso un pignoramento mobiliare nei confronti della Società.

Il Tribunale di Reggio Emilia, pur accogliendo l’opposizione in quanto nel caso di specie le procedure esecutive nei confronti della Società avrebbero assicurato una notevole riduzione dell’esposizione debitoria, riportandosi alla Giurisprudenza di legittimità in materia (Cass. 4810/1984; Cass. 4752/1984; Cass. 4606/1986) ha confermato che il rispetto della preventiva escussione prevista dall’art. 2304 c.c. non comporta la necessità per il creditore di promuovere azione esecutiva avente ad oggetto il patrimonio sociale, ove risulti anche aliunde provata l’insufficienza di tale patrimonio alla soddisfazione del credito.

Tale giudizio prognostico, mediante il quale si può ritenere rispettato il beneficio di escussione pur in assenza di azione esecutiva nel confronti della Società, dovrà accertare la totale impossibilità di quest’ultima a soddisfare il debito; infatti, la garanzia del socio illimitatamente responsabile, avendo natura sussidiaria, potrà essere azionata solo ove si accerti che il patrimonio sociale non possa ripagare neppure parzialmente quanto dovuto.

23 settembre 2014

(Maddalena Careddu – m.careddu@lascalaw.com)

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