Successioni

Presunzione assoluta di buona fede dell’erede ai fini della decadenza dal beneficio d’inventario

Cass., 25 ottobre 2013, Sez. II, n. 24171 (leggi la sentenza per esteso)

La Corte di Cassazione con la  sentenza n. 24171/ 13 ha affermato il principio in base al quale ai fini della decadenza dal beneficio di inventario, la buona fede dell’erede si presume fino a prova contraria.

La pronuncia in esame prende posizione sull’ aspetto dell’onere della prova per la declaratoria di decadenza dall’accettazione con beneficio di inventario.

La Corte statuisce che se da un lato l’accettazione con beneficio si estende a tutti gli eredi, dall’altro l’erede che dispone di beni ereditari senza l’autorizzazione del giudice o in mala fede alterando l’inventario, decade dal beneficio in questione (ex art.494 cod.civ.).

La decisione in rassegna si lega ad un’altra  recente pronuncia delle Sezioni Unite (n. 10531/2013),  relativa allo stesso ricorso, con riferimento alla natura dell’eccezione dell’eredità con beneficio di inventario per cui l’esistenza documentata in atti dell’accettazione con beneficio di inventario e del limite di responsabilità dell’erede, appartiene alle eccezioni rilevabili d’ufficio invocabili dalle parti in grado di appello e rilevate dal giudice. Sempre nella medesima pronuncia, le Sezioni Unite affermano che quando più soggetti sono convenuti in giudizio, il giudice deve rilevare d’ufficio in favore anche degli altri accettanti l’eccezione relativa all’accettazione con beneficio di inventario, salvo che si dimostri che gli altri accettanti abbiano rinunciato all’eredità o abbiano accettato questa come eredi puri e semplici, o siano comunque decaduti dal beneficio. Con riguardo a tale ultimo profilo, la Corte, con la pronuncia in commento, analizzando i restanti motivi di ricorso, prende in considerazione i profili riguardanti la decadenza del beneficio per occultamento di beni ereditari.

A tal fine la Cassazione afferma perentoriamente che l’onere della prova dell’occultamento doloso nell’inventario di un bene appartenente all’eredità, a cui consegue la decadenza dal beneficio stesso, incombe a colui che invoca la decadenza dell’erede dal beneficio dell’inventario, dovendo la buona fede dell’erede essere presunta fino a prova contraria.

(Federica Martini – f.martini@lascalaw.com)

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