Vado a stare da papà

Prelazione del conduttore in caso di vendita di più immobili

La Cassazione ha stabilito che laddove il locatore comunichi al conduttore una concreta offerta di acquisto dell’immobile locato ricevuta da terzi, invitandolo ad esercitare o meno la prelazione ai sensi dell’art. 38 della legge n. 392 del 1978, e la comunicazione sia completa delle indicazioni relative alle condizioni contrattuali e contenga quindi tutti gli elementi necessari per la valutazione della convenienza dell’eventuale esercizio della suddetta prelazione, questa deve essere esercitata dal conduttore nel termine previsto dalla legge a pena di decadenza.

Tale principio vale anche laddove l’offerta ricevuta dal locatore si riferisca ad una pluralità di immobili e sia condizionata all’acquisto contestuale di tutti tali immobili. In tal caso, infatti, anche se la vendita ha natura cumulativa questo non esclude la facoltà di esercizio della prelazione da parte del conduttore, che, infatti, potrà essere limitata al solo immobile a lui locato.

Cass., sez. III, 17 giugno 2016, n. 12536 (leggi la sentenza)

Walter Pirracchiow.pirracchio@lascalaw.com

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