Diritto dell'Esecuzione Forzata

Precetto in rinnovazione: nulla la richiesta delle spese relative al primo precetto

Tribunale di Reggio Emilia, ordinanza 23 maggio 2014 

Con la pronuncia in commento il Tribunale di Reggio Emilia, in composizione collegiale, ha accolto il reclamo ex art. 630 c.p.c. promosso dal creditore procedente avverso l’ordinanza con la quale il Giudice dell’Esecuzione aveva accolto il ricorso ex art. 615 cpc, promosso dalla società esecutata avverso il precetto in rinnovazione notificato dalla procedente, in quanto nello stesso venivano richieste anche le spese relative al primo precetto.

Il Collegio ha infatti rilevato come, per costante ed univoca giurisprudenza, il termine di 90 giorni previsto dall’art. 481 c.p.c. entro il quale iniziare l’esecuzione dopo l’intimazione del precetto (essendo di decadenza e non di prescrizione) sia da considerarsi rispettato qualora entro lo stesso venga proposta la prima esecuzione, non essendo necessario intimare un ulteriore precetto nel caso in cui occorra procedere ad una seconda esecuzione.

Sul punto, infatti, è pacifico che il “precetto in rinnovazione è un atto che non ha alcuna utilità procedimentale, posto che l’inizio di un’esecuzione implica che il precetto originario possa essere utilizzato per tutte le successive esecuzioni sino al soddisfo del credito” (Cass. n. 9966/2006, Cass. n. 11578/05).

Alla luce di tali rilievi, quindi, il Tribunale di Reggio Emilia ha ritenuto corretto il provvedimento con cui il Giudice dell’Esecuzione ha escluso i compensi per il primo precetto, contenuti nel secondo, concludendo comunque con il riconoscimento della validità di tale ultimo atto per tutte le restanti voci.

La rinnovazione del precetto infatti non costituisce abuso del diritto di agire esecutivamente proprio perché al creditore spetta il diritto di proseguite il processo esecutivo fintanto che il debitore esecutato non abbia pagato per intero l’importo dovuto in forza del titolo esecutivo.

10 giugno 2014

(Laura Pelucchi – l.pelucchi@lascalaw.com)

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