Attento a come quereli, il falso va provato!

Preavviso di segnalazione ai Sistemi di Informazioni Creditizie: sufficiente l’inoltro tramite “posta tracciata”

Nella riunione del 12 settembre 2019, il Garante per la privacy ha approvato il nuovo “Codice di condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti” (i cosiddetti Sistemi di Informazioni Creditizie – “Sic”).

Di seguito l’elenco di alcune delle principali novità:

– Diritti – rafforzati i diritti a tutela della privacy delle persone interessate

– Informativa – informazioni più complete sui trattamenti dei dati posti in essere dalle società aderenti

– Organismo di monitoraggio – istituito un organismo indipendente che vigili sull’operato dei Sic

– Nuove forme di contatto – previo accordo con gli interessati è possibile inviare “preavvisi di segnalazione” anche tramite sistemi di messaggistica istantanea che garantiscano la tracciabilità della consegna

– Nuove tipologie di rapporti – estensione dei dati censiti alle varie forme di leasing, al noleggio, ai prestiti tra privati (peer to peer lending)

– Serie storiche positive più lunghe – a tutela del credito e per rispondere alle richieste degli organismi di vigilanza, i dati storici positivi sui clienti potranno essere conservati per 60 mesi

– Trasparenza nelle decisioni – in caso di negazione del credito sulla base di analisi automatizzate l’interessato potrà richiedere la logica di funzionamento degli algoritmi

– Dati pseudonimizzati per l’allenamento degli algoritmi – gli algoritmi potranno essere “allenati” con dati pseudonimizzati, quindi non più riferibili a un soggetto specifico

– Sicurezza – adozione di ulteriori misure a tutela della sicurezza dei dati e contro gli accessi illeciti

In tale contesto, è facile prevedere che l’elemento innovativo che avrà un maggior impatto sul contenzioso giudiziario in materia di preavviso di segnalazione ai Sic sarà quello contenuto nell’Allegato 1 – Preavviso di Segnalazione

Il nuovo Codice di Condotta, nell’allegato citato, ritiene idoneo a garantire l’adempimento dell’obbligo di preavviso di segnalazione del primo ritardo, l’invio tramite vettore con servizio di tracciatura e certificazione dell’avvenuta consegna.

Sarà, pertanto, sufficiente che il segnalante provveda ad inoltrare il preavviso di segnalazione tramite un servizio di postalizzazione che preveda la tracciatura della spedizione con certificazione dell’avvenuta consegna al destinatario tramite un servizio di localizzazione GPS, nonché la lettura del codice a barre univoco assegnato ad ogni lettera, con evidenza fornita dallo spedizioniere dell’avvenuta consegna comprensiva degli elementi del recapito effettuato.

Sostanzialmente il nuovo Codice di condotta recepisce l’orientamento adottato dall’Arbitro Bancario Finanziario che, con numerose decisioni, ha già da tempo decretato l’idoneità della posta tracciata a fornire prova della ricezione del preavviso di segnalazione.

Il citato orientamento, tuttavia, non è condiviso dal giudice ordinario che, nei frequenti casi di contestazione della ricezione del preavviso da parte del segnalato, muovendo da una applicazione maggiormente rigorosa dell’art. 1335 codice civile, disconosce l’idoneità della posta tracciata a fornire la prova della ricezione del preavviso di segnalazione.

Le prossime sentenze ci diranno come il giudice ordinario recepirà l’innovazione dettata del nuovo Codice di Condotta.

Si segnala, in conclusione, che gli aderenti al nuovo Codice di Condotta si sono impegnati a rispettarne, sin da subito, le regole e i principi, ma il testo diverrà pienamente efficace solo al completamento della fase di accreditamento dell’organismo di monitoraggio da parte del Garante presso il Comitato che riunisce le Autorità di protezione dati dell’Ue (Edpb).

Codice di condotta per i sistemi informativi gestiti da soggetti privati in tema di crediti al consumo, affidabilità e puntualità nei pagamenti

Edoardo Natale – e.natale@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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