Contratti Bancari

Possibilità di sospendere per 18 mesi il pagamento del mutuo della prima casa grazie al Fondo di Solidarietà

La Gazzetta Ufficiale n. 86/13 ha pubblicato il provvedimento che stabilisce che dal 27/04/13 ritorna ad essere operante il Fondo di Solidarietà per il mutuo prima casa.

Quest’ultimo  consente la sospensione per 18 mesi del pagamento della rata del mutuo contratto per l’acquisto della prima casa alle seguenti condizioni.

Per quanto attiene il titolare del mutuo o il suo cointestatario lo stesso per richiedere la sospensione deve o aver cessato il proprio rapporto di lavoro subordinato  (eccetto il caso di risoluzione consensuale, per limiti di età, di licenziamento per giusta causa, di dimissione del lavoratore senza giusta causa purchè lo stato di disoccupazione sia attuale), o il proprio rapporto di lavoro ex art 409 n. 3 cpc (eccetto il caso di risoluzione consensuale, recesso datoriale per giusta causa, recesso del lavoratore senza giusta causa purchè lo stato di disoccupazione sia attuale), o deve trattarsi di un soggetto deceduto o al quale è stato riconosciuto un handicap grave o un’invalidità non inferiore all’80%.

Le condizioni sin qui esposte devono essere sussistenti nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione del beneficio e dopo la stipulazione del contratto di mutuo.

Inoltre il titolare del contratto di mutuo o il suo cointestario non può richiedere la sospensione qualora sia in ritardo nei pagamenti delle rate per più di 90 giorni oppure se lo stesso è stato dichiarato decaduto dal beneficio del termine o se terzi hanno instaurato una procedura esecutiva immobiliare sull’immobile ipotecato, se fruisce già di agevolazioni pubbliche o se vi è un’assicurazione a tutela del rischio che si verifichino i suddetti eventi purchè la stessa garantisca il rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione.

Ultreriori condizioni, in assenza delle quali la Banca o l’intermediario finanziario che ha concesso il mutuo non può inviare l’istanza di sospensione alla Consap affinchè rilasci il nulla osta alla sospensione del pagamento delle rate del mutuo, sono attinenti al contratto di mutuo che non deve superare i 250.000 euro, che deve essere in ammortamento da almeno un anno ed il cui titolare deve possedere un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore ai 30.000 euro.

La Banca, dal lato suo, tramite il il fondo, rifinanziato dal Decreto “ Salva Italia”, sarà ripagata del tasso di interesse applicato al mutuo con esclusione della componente di “ spread”.

(Federica Martini – f.martini@lascalaw.com)

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