Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

Il portale delle vendite pubbliche: parte la fase sperimentale

Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha presentato venerdì scorso in conferenza stampa il nuovo portale delle vendite pubbliche, istituito con il decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, che parte in questi giorni in fase sperimentale.

Nel comunicato stampa del Ministero si legge che il portale delle vendite pubbliche costituirà un marketplace unico per la pubblicazione e la messa in vendita dei beni mobili e immobili di tutte le procedure concorsuali pendenti sul territorio nazionale.

Il marketplace, unitamente al “Portale delle procedure” – istituito con il decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59 – costituiscono due dei pilastri del sistema “Com. Mon.” (Competition Money).

Un sistema che mira a sbloccare la parte qualificata dell’enorme massa creditoria, calcolata in circa 200 miliardi di euro, che frena la ripresa economica di molte imprese fornendo un ulteriore strumento di valorizzazione dei crediti deteriorati, che potrà fungere da volano al relativo mercato.

A regime, infatti, tale sistema consentirà al titolare di un credito che abbia ragionevole e certificata aspettativa di essere soddisfatto nell’ambito di una procedura di insolvenza, di acquistare beni sul marketplace non solo con denaro corrente ma anche con appositi titoli, detti appunto Com. Mon.

Il percorso di progressiva informatizzazione della giustizia civile non è, quindi, solo finalizzato al mero risparmio di spesa o al mero incremento di produttività del sistema, ma a fornire servizi innovativi, che rechino vantaggi tangibili alla generalità dei cittadini e agli operatori economici.

Gli interessati agli acquisti in asta potranno ora ottenere le informazioni necessarie per le vendite giudiziarie in un unico spazio web gestito dal Ministero della Giustizia superando pertanto l’attuale frammentazione, velocizzando le procedure, aumentando la trasparenza delle aste e la competitività del sistema.

La nuova normativa prevede che la pubblicità sul portale è obbligatoria. La pubblicazione sul portale sarà effettuata previa dimostrazione dell’avvenuto pagamento del contributo di 100 euro previsto per ogni atto esecutivo.

Il Ministero ha presentato delle slide per illustrare le principali funzionalità del nuovo portale che si compone di un’area riservata e di un’area pubblica.

Nell’area riservata avranno accesso solo gli utenti abilitati (come gli amministratori di sistema, i curatori fallimentari, i delegati alle vendite ecc. )

Nell’area pubblica si avrà accesso senza l’impiego di apposite credenziali, sistemi di identificazione, e requisiti di legittimazione ed sarà quindi fruibile dagli utenti comuni che potranno accedere liberamente al portale per cercare gli annunci di vendita pubblicati ed eventualmente compilare offerte telematiche di acquisto, richiedere al custode giudiziario la visita di un immobile oggetto di esecuzione forzata, ma anche consultare la normativa, visualizzare gli avvisi dei singoli tribunali, iscriversi alla newsletter.

Tiziana Allievit.allievi@lascalaw.com

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