Fideiussore legale rappresentante della Società garantita

Penale per estinzione anticipata e interessi corrispettivi: obbligazioni alternative

Il Tribunale di Palermo, in un caso che ha visto vittorioso il nostro Studio, si è pronunciato sulla dibattuta questione del rapporto tra la penale per estinzione anticipata e la loro rilevanza ai fini del superamento del tasso soglia.

Parte attrice adiva il predetto Tribunale per accertare e dichiarare, tra le altre, la nullità di alcune clausole del contratto di mutuo con cessione del quinto in ordine alla pretesa usurarietà dei tassi, sostenendo che anche la penale per estinzione anticipata rileva ai fini della verifica del superamento del tasso soglia.

Il Giudice, effettua un interessante distinguo tra costi legati da una “presunzione di collegamento” all’erogazione del credito (nel caso di contestualità dei contratti)”, come i costi assicurativi obbligatori, ed i costi privi di tale rapporto di strumentalità con il rapporto contrattuale di mutuo quale “sia il costo dovuto a titolo di provvigione nei confronti dei soggetti terzi…sia la penale per estinzione anticipata”, atteso che “non si tratta di un costo imposto dal mutuante quale condizione dell’erogazione del finanziamento”.

La conseguenza di tale distinzione è che solo i costi rientranti nella prima categoria possono essere annoverati tra gli oneri previsti ai fini della verifica del superamento del TSU, poichè solo per questi è possibile affermare che il tasso soglia ex L. 108/1996 potrebbe essere superato per effetto dell’inclusione nel TAEG della loro incidenza percentuale; mentre tale principio non risulta sovrapponibile per i costi rientranti nella seconda categoria, quale la penale per estinzione anticipata. Infatti, tale onere è destinato “ove il mutuatario decida di avvalersene a sostituire l’intera obbligazione di pagamento dilazionata degli interessi corrispettivi, rispetto alla quale si pone in termini alternativi. La sua entità non può dunque essere inglobata, sommandola al tasso corrispettivo, ai fini della determinazione del TAEG, sostanzialmente sovrapponibile all’ISC nei contratti di mutuo atteso che trattasi di obbligazioni alternative”.

Da ciò, l’Organo Giudicante chiarisce che il tasso corrispettivo così calcolato, “al momento della pattuizione è ben al di sotto del tasso soglia” e la conseguente “domanda volta ad ottenere la declaratoria di usurarietà e dunque nullità della clausola che prevede gli interessi corrispettivi va rigettata”.

Non v’è dubbio che tale pronuncia ed il ragionamento giuridico dirimente siano posti sulla scia di altri arresti giurisprudenziali di merito altre pronunce in tal senso: “La penale di estinzione anticipata, evidentemente riconducibile nella sfera di disponibilità del mutuatario: deve qualificarsi alla stregua di un diritto potestativo eventuale perché rimesso alla scelta del mutuatario, e quindi non immediatamente “collegata”, quale interesse o costo, “alla erogazione del credito”, come richiesto dall’art. 644 c.p. (cfr. ex multis Trib. Roma, 16.6.2016)”.

Ancora, “…la penale di estinzione anticipata, non condividendo la medesima natura degli interessi, di qualunque tipologia essi siano, non costituisce la remunerazione di un capitale dato a prestito, ma piuttosto la compensazione di un’utilità attesa e non conseguita (quella rappresentata dalla suddetta remunerazione). Pertanto, non è soggetta al divieto di usurarietà (cfr. Trib. Genova, Sez. VI, 22.1.2019)”.

Il costo complessivo del mutuo è stato conseguentemente giudicato “di molto inferiore” rispetto al tasso soglia relativo al periodo di riferimento come rilevato dalla Banca d’Italia, per la tipologia dei contratti di mutuo con cessione del quinto.

Trib. Palermo, 12 novembre 2019, n. 4950

Francesca Castelli – f.castelli@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Fideiussore legale rappresentante della Società garantita

L’insussistenza di alcun obbligo normativo volto ad indicare, nell’ambito dei contratti di mutuo...

Contratti Bancari

European Banking Authority: servizi finanziari a distanza e tutela del consumatore

Con una recente sentenza, la Corte d’Appello di Milano si è nuovamente pronunciata in merito alla...

Contratti Bancari

Chi è onerato della prova non usi gli scalari

Il Tribunale di Vicenza è tornato ad esprimersi in tema di commissione di estinzione anticipata, ri...

Contratti Bancari

X