Diritto dell'Esecuzione Forzata

Ordinanza di vendita pronunciata il giorno di entrata in vigore della nuova legge

Cass., 3 aprile 2013, Sez. III, n. 8105 (leggi la sentenza per esteso)

La Corte di Cassazione con la recentissima sentenza n. 8105 del 2013, depositata il 3 aprile scorso, ha finalmente sancito, sciogliendo numerosi dubbi, quale sia la legge applicabile al caso concreto, nell’ipotesi in cui l’ordinanza di vendita sia stata pronunciata il giorno di entrata in vigore della nuova legge n. 302/1998.

Dopo essersi, infatti, vista rigettare l’istanza di estinzione della procedura immobiliare in entrambi i giudizi di merito, un’impresa edile interessata all’estinzione stessa, presentava ricorso per Cassazione, sostenendo che la Corte di Appello aveva erroneamente ritenuto che nella fattispecie, la novellazione dell’art. 567 c.p.c., operata dalla l. n. 302/1998, non aveva potuto spiegare i suoi effetti sulla procedura esecutiva, poiché l’ordinanza di vendita era stata pronunciata lo stesso giorno dell’entrata in vigore della legge.

La Corte di Cassazione ha chiarito che il testo dell’art. 567 novellato dalla l. n. 302/1998 è divenuto applicabile alle procedure esecutive pendenti alla data di entrata in vigore di detta legge, cioè all’8 settembre 1998, soltanto a far tempo dall’entrata in vigore della disciplina transitoria introdotta dall’art. 4 d.l. n. 328/1998, convertito, con modificazioni dalla l. n. 399/1998 e, quindi, ai sensi del suo art. 5 dal 23 settembre 1998, giorno successivo alla pubblicazione del detto d.l. nella Gazzetta Ufficiale.

La Suprema Corte statuisce pertanto che nelle dette procedure, le ordinanze di vendita emesse fra l’8 settembre 1998 e il 22 settembre 1998, in conformità ad istanze di vendita presentate prima dell’8 settembre 1998, sono state legittimamente emesse sulla base del testo previgente dell’art. 567, secondo comma, c.p.c..

Quanto alla società ricorrente in ultimo grado, preciso che la Suprema Corte ha rigettato in toto il ricorso proposto, confermando l’operato del Giudice dell’esecuzione che, pur avendo pronunciato l’ordinanza in data 8 settembre 1998, cioè nella vigenza del nuovo testo dell’art. 567, ha correttamente applicato la norma previgente.

(Antonio Peroni Ranchet – a.peroni@lascalaw.com)

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Il deposito cauzionale equivale a consegna materiale

La materia dell'indennità di espropriazione rientra nell'ordinamento civile e quindi è coperta dal...

Diritto dell'Esecuzione Forzata

Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

Con una recente sentenza, la Cassazione ha chiarito quali siano le conseguenze - nell’ipotesi di ...

Diritto dell'Esecuzione Forzata

Attento a come quereli, il falso va provato!

L’introduzione del giudizio di merito, in caso di opposizione all’esecuzione e agli atti esecuti...

Diritto dell'Esecuzione Forzata

X