Contratti

Opposizione a decreto ingiuntivo: il creditore che agisce per l’adempimento deve dare prova della fonte negoziale del proprio credito

Tribunale di Mantova, 11 agosto 2014 (leggi la sentenza per esteso)

La sentenza in commento rappresenta la coda di un’iniziativa giudiziale promossa nei confronti di una società Cliente del nostro studio, convenuta in giudizio in sede di opposizione a decreto ingiuntivo.

L’opposizione avversaria muoveva le premesse dall’asserito presupposto secondo cui, nel caso di specie non risultava sufficientemente provato il credito residuo azionato dall’opposta in sede monitoria.

Ragionando in questi termini, controparte sosteneva quindi che il piano di ammortamento finanziario del contratto non si profilava sufficientemente chiaro, né era dato comprendere la richiesta della maggior somma di Euro 39.487,14, ottenuta “attraverso conteggi e calcoli incomprensibili”.

Detta eccezione, tuttavia, non teneva minimamente conto dell’orientamento granitico della giurisprudenza di legittimità, che affonda le radici nella sentenza delle Sezioni Unite, 30.10.2001, n.13533: “Il creditore, sia che agisca per l’adempimento, per la risoluzione o per il risarcimento del danno, deve dare la prova della fonte negoziale o legale del suo diritto e, se previsto, del termine di scadenza, mentre può limitarsi ad allegare l’inadempimento della controparte: sarà il debitore convenuto a dover fornire la prova del fatto estintivo del diritto, costituito dall’avvenuto adempimento”.

Ed è proprio in questi precisi termini che, con sentenza pubblicata in data 11.08.2014,  il Tribunale di Mantova ha respinto l’opposizione avversaria.

In conclusione, anche in ipotesi di opposizione a decreto ingiuntivo, ove il creditore che ha agito in sede monitoria (attore in senso sostanziale) assume la veste di convenuto formale, l’opposto che lamenta l’inadempimento della controparte può  limitarsi a provare la fonte negoziale del proprio credito, mentre il debitore opponente dovrà fornire la prova del fatto estintivo del diritto azionato in sede monitoria.

8 settembre 2014

(Francesco Concio – f.concio@lascalaw.com)

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