A volte ritornano: il conflitto di interessi dell’amministratore di società

Omesso deposito della sentenza notificata: improcedibile il ricorso per Cassazione

Una S.r.l., locataria di un ristorante, proponeva opposizione all’esecuzione per rilascio intrapresa nei suoi confronti dalla locatrice.

Tanto in primo quanto in secondo grado la suddetta opposizione veniva rigettata.

La S.r.l. ricorre, quindi, in Cassazione omettendo però di depositare copia autentica della sentenza di appello munita della relazione di notifica.

Per tale ragione il ricorso veniva dichiarato improcedibile ai sensi dell’art. 369, co II, n. 2 c.p.c.

Le Sezioni Unite Civili hanno infatti affermato che attraverso la notificazione della sentenza a cura della parte interessata, l’altra parte viene assoggettata ad un termine di impugnazione più breve (ex art. 325 c.p.c.) di quello normalmente operante. 

Qualora dunque il ricorrente per Cassazione non alleghi che la sentenza impugnata gli è stata notificata, la Corte di Cassazione deve ritenere che lo stesso abbia esercitato il diritto di impugnazione entro il c.d. termine lungo (ex art. 327 c.p.c.), procedendo all’accertamento della sua osservanza.

Quando invece il ricorrente alleghi che la sentenza, contro cui ricorre, è stata notificata, deve intendersi che abbia esercitato l’impugnazione nel termine breve, cosicché sorge a carico dello stesso l’onere di depositare la copia autentica della sentenza impugnata munita della relata di notificazione, unitamente al ricorso o separatamente da esso.

Pertanto il Supremo Collegio ha enunciato il principio di diritto secondo cui, in tema di ricorso per Cassazione, qualora il ricorrente nel ricorso dichiari che la sentenza impugnata è stata notificata, ai fini del decorso del termine breve per impugnare, ma non provveda a depositare copia della sentenza impugnata munita della relazione di notificazione, il ricorso va dichiarato improcedibile; salvo il caso in cui la relazione di notificazione risulti comunque nella disponibilità del giudice perché prodotta dalla parte controricorrente o presente nel fascicolo d’ufficio.

Katia Lorenzano – k.lorenzano@lascalaw.com

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