Il Manuale Utente delle comunicazioni oggettive

Nuovi requisiti per gli esponenti aziendali dei fondi pensione

Nella Gazzetta Ufficiale n. 220 del 4 settembre 2020 è stato pubblicato il Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali n. 108 dell’11 giugno 2020 (di seguito “Decreto”), recante Regolamento in materia di requisiti di professionalità e di onorabilità, di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, di situazioni impeditive e di cause di sospensione dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo presso le forme pensionistiche complementari.

Il Decreto in esame è stato adottato ai sensi dell’art. 5-sexies del D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, come introdotto dal D.Lgs. 13 dicembre 2018, n. 147 e si applica:

  • al rappresentante legale, ai componenti dell’organo di amministrazione e dell’organo di controllo, nonché al direttore generale delle forme pensionistiche complementari dotate di soggettività giuridica;
  • a coloro che svolgono le funzioni fondamentali di cui all’art. 5-bis, comma 1, del D.Lgs. n. 252 del 2005 nelle forme pensionistiche complementari dotate di soggettività giuridica, nonché alle persone esterne o ai soggetti delle entità esterne impiegati dalle medesime forme per svolgere le predette funzioni (di seguito “titolari delle funzioni fondamentali”);
  • ai responsabili dei fondi pensione aperti di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 252 del 2005 e delle forme pensionistiche individuali di cui all’art. 13, comma 1, lettera b), del medesimo decreto legislativo;
  • ai componenti dell’organismo di rappresentanza di cui all’art. 5, comma 5, del D.Lgs. n. 252 del 2005;
  • ai membri degli organismi, comunque denominati, di rappresentanza degli iscritti nelle forme pensionistiche complementari di cui all’art. 20 del D.Lgs. n. 252 del 2005, costituite nell’ambito del patrimonio di una singola società o ente (di seguito “fondi pensione interni”).

Così individuato l’ambito applicativo, il Decreto disciplina compiutamente:

  • i requisiti di professionalità dei componenti dell’organo di amministrazione o di controllo, dei rappresentanti legali, dei direttori generali e dei responsabili, nonché dei titolari delle funzioni fondamentali (artt. 2 – 4 del Decreto);
  • le situazioni impeditive (art. 5 del Decreto);
  • i requisiti di onorabilità, le cause di ineleggibilità e di incompatibilità (art. 6 del Decreto);
  • le cause di sospensione dalle cariche (art. 8 del Decreto).

Infine, si precisa che il Decreto entrerà in vigore dal 19 settembre 2020. Tuttavia, per i soggetti in carica alla data di entrata in vigore del Decreto, la mancanza dei requisiti di professionalità introdotti con il presente Decreto e non previsti dalla normativa previgente non rileva per il periodo residuo del mandato.

Isabella Frisoni – i.frisoni@lascalaw.com

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