Attento a come quereli, il falso va provato!

Notifica ai sensi dell’art. 140 c.p.c.: occorre l’invio della raccomandata

Così ha confermato la recente pronuncia della Corte di Cassazione (sez. V Civile, sent. 8433/17 depositata lo scorso 31 Marzo), ribadendo che la notifica mediante affissione presso la casa comunale per cd. irreperibilità relativa del destinatario, anche delle cartelle di pagamento, si perfeziona solo una volta effettuati tutti gli adempimenti ivi prescritti dalle norme di legge.

L’art. 140 c.d.c., infatti, prevede per l’ufficiale giudiziario la possibilità di procedere al deposito della copia dell’atto da notificare presso la casa del comune in cui debba essere eseguita la notifica, contestualmente provvedendo però all’affissione dell’avviso del deposito alla porta dell’abitazione o dell’ufficio o dell’azienda del destinatario, nonché all’invio della raccomandata con avviso di ricevimento per darne notizia.

Allo stesso modo, anche per la notifica delle cartelle di pagamento, l’art. 60 del D.P.R. 29/09/1973 n. 600 espressamente rinvia alle modalità previste dal codice di procedura civile, in tal modo rendendo necessario che siano assolti tutti gli adempimenti ivi richiesti, ai fini del perfezionamento del processo notificatorio,  con la conseguenza che, in caso di omissione di uno di essi la notificazione è da considerarsi nulla (Commiss. Trib. Reg. Campania Napoli Sez. XXIX, 06-12-2016 ; Commiss. Trib. Reg. Lazio Roma Sez. XXI, 27-06-2016 e Commiss. Trib. Prov. Lombardia Pavia Sez. III, 28-04-2016).

Come più volte ribadito, l’affissione dell’avviso alla casa comunale, pur costituendo una formalità essenziale del procedimento notificatorio, non è da sola idonea a porre l’atto nella sfera di conoscibilità del destinatario che, in mancanza di altra comunicazione, non ha modo di essere informato del detto adempimento.

In tal caso, pertanto, è altresì necessaria sia l’affissione dell’avviso dell’avvenuto deposito, sia l’invio, da parte dello stesso notificatore, di una raccomandata con avviso di ricevimento con cui dia notizia dell’avvenuto deposito (Cass. civ. Sez. V, 09-09-2016, n. 17807 e Commiss. Trib. Reg. Lazio Roma Sez. II, 12-05-2016).

Tali ultimi due adempimenti, infine, non sono invece richiesti in caso di “irreperibilità assoluta” del destinatario, non potendo inviare la raccomandata informativa dell’avvenuto deposito nella casa comunale, così perfezionandosi la notificazione dell’atto di accertamento nell’ottavo giorno successivo a quello di affissione nell’albo comunale (art. 60, comma 1, lett. e) del citato D.P.R. n. 600).

Cass., Sez. V Civile, 31 Marzo 2017, n. 8433 (leggi la sentenza)

Barbara Malteseb.maltese@lascalaw.com

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