Contratti Bancari

Non rimborsabilità del premio assicurativo in caso di estinzione anticipata del finanziamento

ABF, 18 febbrario 2013, n. 912 (leggi la pronuncia per esteso

Il caso sottoposto all’esame dell’Arbitro Bancario Finanziario verte in materia di estinzione anticipata del finanziamento e conseguente rimborsabilità o meno della quota inerente il premio assicurativo relativa alla parte non goduta del finanziamento stesso.

Nella fattispecie in esame, il ricorrente ha presentato ricorso all’ABF lamentando l’erroneità dei conteggi operati dall’intermediario finanziario all’atto di estinzione anticipata del finanziamento e chiedendo il rimborso del premio assicurativo non goduto (oltre all’importo di una rata).

Rigettata la domanda in merito alla restituzione della rata, per difetto di allegazione e prova, l’attenzione del Collegio si è concentrata sulla questione relativa alla rimborsabilità del premio assicurativo, decidendo per la sua esclusione, oltre che dichiarando la propria incompetenza per materia.

I motivi di tale decisione risiedono nella mancanza di collegamento tra il contratto di finanziamento e la polizza assicurativa.

Al riguardo, è opportuno precisare che sussiste un rapporto di accessorietà tra i due contratti quando la polizza è stipulata a tutela del credito e con durata pari alla naturale scadenza del finanziamento.

Nel caso di specie, la polizza era stata invece stipulata a copertura di rischi indipendenti dalle ragioni di credito. Si trattava, infatti, di polizza a carattere indennitario, stipulata a copertura di eventuali spese mediche, pertanto facoltativa, e con durata inferiore rispetto alla naturale scadenza del contratto di finanziamento.

Tutti elementi che inducono ad escludere un rapporto di accessorietà tra i due contratti.

Esaminato sinteticamente il contenuto della pronuncia in commento, si osserva che essa, per un verso, si è conformata alla recente giurisprudenza dell’ABF che, chiamata a valutare casi analoghi, aveva già escluso la rimborsabilità dei premi assicurativi relativi a polizze che non risultavano collegate al contratto di finanziamento, in quanto facoltative e con durata inferiore rispetto alla naturale scadenza del finanziamento (cfr. Collegio di Napoli n. 1129/2010; 2284/2011; 1343/2012).

Per altro verso, bisogna evidenziare che la decisione in esame ha aggiunto una novità alle precedenti pronunce dell’ABF, avendo il Collegio di Roma dichiarato la propria incompetenza per materia a pronunciarsi in ordine alla domanda di rimborso e riconoscendo pertanto la propria idoneità a valutare solo le domande relativa a polizze assicurative che siano accessorie ad un contratto di finanziamento.

(Roberta Circosta – r.circosta@lascalaw.com)

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