Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

No alla vendita di immobili a trattativa privata nel fallimento

Art. 108 L.F. quale norma imperativa, causa di nullità del trasferimento immobiliare avente ad oggetto beni immobili di pertinenza del Fallimento

La Cassazione, con una recente sentenza, si è pronunciata sulla validità o meno dei negozi di trasferimento a trattativa privata di immobili acquisiti alla procedura fallimentare.

Nella fattispecie esaminata, il Fallimento e gli acquirenti dell’immobile presentavano ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte D’Appello di Firenze. La Corte aveva, infatti, accolto la domanda di un creditore ipotecario ammesso al passivo fallimentare, dichiarando la nullità ex art. 1418 c.c. del trasferimento immobiliare, a seguito di trattativa privata, avente ad oggetto beni immobili di pertinenza del fallimento a favore di terzi acquirenti e condannando la Procedura alla restituzione a ciascun acquirente del corrispettivo versato.

La Corte di Cassazione, avallando la pronuncia della Corte d’Appello, ha sancito la nullità, ai sensi dell’art. 1418 c.c., di qualsiasi negozio giuridico attraverso il quale si realizzi il trasferimento a trattativa privata di immobili acquisiti alla procedura fallimentare.

Tale decisione trova fondamento in quanto previsto dall’art. 108 L.F. Tale norma non consente la vendita di un bene immobile a trattativa privata ma soltanto l’alienazione nelle forme della vendita forzata con o senza incanto, che si conclude con il trasferimento del bene. Da qui la nullità per contrarietà a norma imperativa della vendita a trattativa privata e l’illegittimità del provvedimento del Giudice Delegato autorizzativo della stessa.

Inoltre, precisa la Cassazione, la suddetta nullità per contrarietà a norma imperativa colpisce altresì il negozio avente come effetto economico-giuridico finale la vendita (nel caso di specie una transazione), nonché a monte gli atti procedimentali interni preparatori e a valle le disposizioni incidenti sui diritti dei terzi creditori ipotecari.

Cass., Sez. I, 23 dicembre 2016, n.26954

Ilaria Termine – i.termine@lascalaw.com

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