Diritto Processuale Civile

Nel caso di morte della parte vittoriosa l’atto di impugnazione della sentenza deve essere notificato agli eredi

Cass., Sez. Un., 18 giugno 2010, n. 14699,  in Il Foro Italiano, n. 5/11, pag. 1457

In caso di morte della parte vittoriosa o parzialmente vittoriosa, l'impugnazione deve essere rivolta agli eredi a prescindere dal momento in cui si è verificato l'evento, nonchè dall'eventuale ignoranza, pur incolpevole, del decessa da parte del soccombente.

L'atto di impugnazione può essere notificato agli eredi sia personalmente sia in forma impersonale e collettiva, purchè entro un anno dalla pubblicazione della sentenza (comprensivo dell'eventuale periodo di sospensione feriale):  a) nell'ultimo domicilio della parte defunta; b) ovvero, nel solo caso di notifica della sentenza ad opera della parte deceduta dopo la notifica, nei luoghi di cui all'art. 330, 1° comma, c.p.c..

(Leggi la sentenza per esteso)

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