Omessa dichiarazione: per la punibilità del prestanome è necessario che questi persegua il dolo specifico

Mobbing: plurimi atti datoriali illegittimi sono sufficienti ai fini della sua configurabilità?

La Corte di Cassazione torna ad occuparsi del tema del mobbing, chiarendo quali sono gli elementi qualificanti di questa figura.

Come noto, non esiste una definizione legislativa di mobbing. Pertanto, è molto importante l’intervento definitorio proveniente dalle aule di giustizia, che di volta in volta ne arricchiscono il significato.

Secondo quanto affermato dalla Corte costituzionale e recepito dalla giurisprudenza, il mobbing consiste in una serie di atti o comportamenti vessatori posti in essere dal datore di lavoro a danno del lavoratore, caratterizzati da un intento di persecuzione ed emarginazione.

L’onere probatorio è a carico del lavoratore vittima delle condotte vessatorie, il quale deve dimostrare, non l’illegittimità dei singoli atti, ma l’intento persecutorio che li unifica, che rappresenta l’unico e vero elemento qualificante del mobbing.

Pertanto, nel caso sottoposto al suo esame, la Corte arriva ad affermare che non è condizione sufficiente l’esistenza di plurime condotte datoriali illegittime, nemmeno qualora ciò conduca ad una accertata dequalificazione professionale.

Al contrario, è necessario che i singoli comportamenti datoriali (che potrebbero anche essere leciti se considerati singolarmente) siano il frutto di un disegno persecutorio unificante, preordinato alla prevaricazione.

Cass., Sez. Lav., 29 dicembre 2020 n. 29767

Rachele Spadafora – r.spadafora@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Indeterminatezza del tasso, il contratto è comunque salvo

Se, a seguito di accertamento giudiziale dell’illegittimità della cessione del ramo di azienda, i...

Lavoro e Relazioni Industriali

La mediazione è obbligatoria anche per il fideiussore?

Il nuovo e più recente pronunciamento del Tribunale di Roma compie una inversione ad U per quanto r...

Lavoro e Relazioni Industriali

L'indennità di occupazione è percepita dal Custode giudiziario

La Corte di Cassazione, con la pronuncia in esame, è intervenuta su un tema ampiamente dibattuto in...

Lavoro e Relazioni Industriali

X