La parte deve partecipare personalmente alla mediazione

Mediazione on-line: l’emendamento al Decreto Cura Italia

Tra gli emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio del Senato in sede di conversione in legge del d.l. 18/2020, si segnala quello che ha interessato l’art. 83, comma 20.

Tale emendamento ha ribadito che la sospensione dei termini non riguarda solo la mediazione, ma altresì tutti i procedimenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie e disciplina le modalità di svolgimento on-line degli incontri di mediazione.

Si riporta di seguito il testo modificato:

«sostituire il comma 20 con i seguenti:
”20. Dal 9 marzo 2020 al 15 aprile 2020 sono altresì sospesi i termini per lo svolgimento di qualunque attività nei procedimenti di mediazione ai sensi del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, nei procedimenti di negoziazione assistita ai sensi del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla legge 10 novembre 2014, n. 162, nonché in tutti i procedimenti di risoluzione stragiudiziale delle controversie regolati dalle disposizioni vigenti, quando i predetti procedimenti siano stati introdotti o risultino già pendenti a far data dal 9 marzo fino al 15 aprile 2020. Sono conseguentemente sospesi i termini di durata massima dei medesimi procedimenti.

20-bis. Nel periodo dal 9 marzo al 30 giugno 2020, gli incontri di mediazione in ogni caso possono svolgersi in via telematica con il preventivo consenso di tutte le parti coinvolte nel procedimento. Anche successivamente a tale periodo gli incontri potranno essere svolti, con il preventivo consenso di tutte le parti coinvolte nel procedimento, in via telematica, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, mediante sistemi di videoconferenza. In caso di procedura telematica l’avvocato, che sottoscrive con firma digitale, potrà dichiarare autografa la sottoscrizione del proprio cliente collegato da remoto ed apposta in calce al verbale ed all’accordo di conciliazione. Il verbale relativo al procedimento di mediazione svoltosi in modalità telematica sarà sottoscritto dal mediatore e dagli avvocati delle parti con firma digitale ai fini dell’esecutività dell’accordo prevista dall’articolo 12 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28”.

Dunque, lo svolgimento degli incontri tramite videoconferenza è espressamente previsto, sia per il periodo di sospensione dei termini, sia per quello successivo, a condizione che tutte le parti coinvolte vi consentano. In tali ipotesi viene data facoltà all’avvocato di autenticare la sottoscrizione del proprio cliente, collegato da remoto, mediante la firma digitale.

Occorre, però, segnalare che la modifica citata fa riferimento al periodo di sospensione inizialmente fissato dal 9 marzo 2020 al 15 aprile 2020 e, pertanto, si renderà ora necessario coordinarla con la nuova sospensione differita sino all’11 maggio 2020.

Consulta il testo integrale del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23

Simona Daminelli – s.daminelli@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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