Not in my name: il falsus procurator di società di capitali

Market Abuse: il doppio binario sanzionatorio non viola il ne bis in idem

Non viola il ne bis in idem convenzionale la celebrazione di un processo penale, e l’irrogazione della relativa sanzione, nei confronti di chi sia già stato sanzionato in via definitiva dall’amministrazione tributaria con una sovrattassa purché sussista tra i due procedimenti una connessione sostanziale e temporale sufficientemente stretta”.

In questi termini si è recentemente espressa la Corte Europea dei Diritto dell’Uomo (la “Corte EDU”) nel caso “A e B c. Norvegia” con la pronuncia pubblicata in data 15 novembre 2016, il cui principio di diritto è stato successivamente recepito dal Tribunale di Milano – Prima Sezione Penale – nell’ambito dell’Ordinanza emessa il 6 dicembre 2016, in relazione alle richieste di adozione di sentenza prebattimentale di improcedibilità ex art. 649 cpp (nel tentativo di fare valere il divieto di celebrare un nuovo giudizio per i medesimi fatti già oggetto di una precedente sanzione, seppur su un piano diverso), presentata da tre dirigenti di società sanzionati da Consob per manipolazione del mercato ai sensi dell’articolo 187 ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (“Testo Unico della Finanza”)).

Nello specifico, la richiamata Corte EDU ha considerevolmente modificato la portata applicativa del principio del ne bis in idem, enfatizzando un criterio variamente considerato in relazione al quale l’eventuale sufficiente connessione “in time and substance” tra i diversi procedimenti, consentirebbe di considerarli parti di “un sistema integrato che permette di affrontare i diversi aspetti dell’illecito in maniera prevedibile e proporzionata, nel quadro di una strategia unitaria

In tale ambito, precisa la Corte EDU: i) il nesso cronologico non implica necessariamente la coeva conduzione parallela dei procedimenti, purché il reo non subisca un pregiudizio sproporzionato derivante da un perdurante stato di incertezza procedurale, mentre ii) la connessione sostanziale può essere individuata alla luce di una serie di fattori, tra i quali vengono annoverati:

  1. a) la diversità teleologica dei procedimenti che devono altresì possedere ad oggetto profili diversi della medesima condotta antisociale;
  2. b) la prevedibilità della duplicazione dei procedimenti, quale conseguenza prevedibile della condotta illecita;
  3. c) la conduzione dei procedimenti medesimi in modo da evitare “per quanto possibile” la duplicazione nella raccolta e nella valutazione della prova;
  4. d) la considerazione nel secondo procedimento della sanzione inflitta in quello definito del primo, in ossequio all’esigenza di proporzionalità della pena.

In recepimento del suesposto orientamento, rinvenendo nel caso di specie alcuni dei suindicati parametri, il Tribunale di Milano – affermando in tale ambito la sussistenza di una connessione sostanziale e temporale molto stretta tra il processo in corso e i procedimenti amministrativi già istruiti e decisi da Consob nei confronti degli imputati – ha dichiarato che il doppio binario sanzionatorio amministrativo-penale disciplinato dal Testo Unico della Finanza, in materia di illeciti di abuso di mercato, non contrasta con il fondamentale diritto a non essere “perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per un reato per il quale è già stato assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge e alla procedura penale di tale Stato”.

Luca Bettinellil.bettinelli@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Nuove regole per l’accesso alla Centrale Rischi in consultazione

Banca d’Italia, con provvedimento del 16 febbraio 2021 (il “Provvedimento”), ha emanato il sec...

Vigilanza

Arriva in Gazzetta Ufficiale la Direttiva (UE) sul whistleblowing

Lo scorso 29 gennaio, in risposta alle questioni emerse a seguito della pandemia da Covid-19, l’EB...

Coronavirus

Mario Valentino vs. Valentino

In data 20 gennaio 2021, Banca d’Italia ha sottoposto a pubblica consultazione lo schema di Dispos...

Vigilanza

X