Costruzione di nuovi edifici: la relazione energetica non vincola l’appaltatore

Mancata notifica del titolo esecutivo? Atto di precetto nullo

È stato dichiarato viziato da invalidità formale il processo esecutivo avviato senza che sia stata posta in essere la notificazione del titolo esecutivo e/o dell’atto di precetto.

Nel caso in oggetto, l’attrice intimava ai fratelli precetto di pagamento di una somma di denaro sulla base di un rogito notarile di cessione di quote ereditarie sottoscritto tra le parti.

I debitori precettati proponevano opposizione a precetto adducendo che lo stesso atto non era stato preceduto dalla notificazione del titolo esecutivo. Il Tribunale adito, nel rigettare l’opposizione, rilevava che la contestazione sollevata dai fratelli, non essendo accompagnata dalla deduzione di una specifica lesione dei diritti di difesa derivanti dal vizio, determinasse l’irrilevanza del vizio stesso.

Avverso tale decisione, i fratelli proponevano ricorso per cassazione.

In primo luogo, rilevavano l’irregolarità della costituzione in giudizio dell’attrice che, anziché depositare controricorso, provvedeva unicamente al deposito di un atto generico di nomina del difensore al fine della sola fase di discussione orale; in secondo luogo, la violazione delle norme inerenti la notificazione del titolo esecutivo e del precetto, sostenendo la nullità dell’atto di precetto senza la preventiva notifica del titolo esecutivo.

La Suprema Corte nell’analizzare le ragioni della decisione impugnata, evidenziava che le stesse si riferivano ad orientamenti giurisprudenziali che riguardavano le irregolarità processuali in generale, non trovando applicazione al caso di specie, ove la nullità dell’atto di precetto è espressamente comminata dalla normativa codicistica. Tale nullità si esplica in una valutazione preventiva del legislatore di un pregiudizio dei diritti di difesa dei debitori intimati ai quali la legge assicura la possibilità di raffrontare le pretese del creditore con il tenore del titolo esecutivo su cui le stesse si fondano.

Per tali motivi la Corte di Cassazione, in accoglimento del ricorso, cassava la sentenza impugnata e dichiarava la nullità dell’atto di precetto, condannando l’opposta-intimata al pagamento delle spese di lite del processo di primo grado e del giudizio di merito.

Concludendo, alla luce di quanto esposto, la procedura esecutiva iniziata senza che prima vi sia stata la valida notificazione del titolo esecutivo e/o dell’atto di precetto, è viziata da invalidità formale e la stessa può essere fatta valere mediante l’opposizione agli atti esecutivi.

Cass., Sez. VI, Ord., 21 gennaio 2021, n. 1096 

Giulia Simontacchi – g.simontacchi@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Regolamento di giurisdizione e Pubblica Amministrazione

“L’inserimento del ISC nel contratto e nel documento di sintesi assolve ad una funzione merament...

Diritto Processuale Civile

Controparte perdente rimborsa consulenza vincente

In materia di notificazioni al difensore, a seguito dell’introduzione del domicilio digitale, cor...

Diritto Processuale Civile

A volte ritornano: il conflitto di interessi dell’amministratore di società

L’art. 92 c.p.c. consente la compensazione delle spese processuali in caso di soccombenza parziale...

Diritto Processuale Civile

X